Dopo l’approvazione della norma che prevede l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’ammissione a scuola dei bambini, a Brescia sono ancora otto quelli che risultano senza vaccini

I controlli

Non spetta però alla Agenzia di tutela della Salute permettere l’ammissione, all’interno delle scuole dell’infanzia, dei bambini dagli 0 ai 6 anni, non in regola con i vaccini obbligatori. “La vigente normativa nazionale, – hanno precisato i vertici di ATS – mette in capo al Dirigente Scolastico o al Responsabile dei Servizi Educativi dell’Infanzia la verifica dell’avvenuta presentazione della documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie”. 

Il ruolo di ATS

Nonostante ATS Brescia non abbia dunque alcuna competenza riguardo alla ammissione alla frequenza dei bambini. L’Agenzia resta comunque disponibile a fornire ogni supporto tecnico in tema vaccinale e mantiene, per norma di legge, la competenza sulla verifica degli elenchi degli iscritti inviati dalle scuole entro il 10 marzo di ogni anno. I quali andranno restituiti entro il 10 giugno con l’indicazione dei minori non in regola con gli obblighi vaccinali.

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