Una forte scossa di terremoto è stata registrata in Romagna questa notte tre minuti dopo la mezzanotte.

Terremoto

Il sisma, di magnitudo 4.6 con epicentro 11 chilometri a est di Ravenna e a 25 chilometri di profondità, è stato avvertito distintamente in molte zone del Centro Nord compresa la Lombardia e il Veneto.

In Emilia Romagna, Padova, Venezia e altri centri della zona diverse persone sono scese in strada ma non sono stati registrati feriti né danni ingenti a strutture.

Però Ravenna il primo cittadino, Michele de Pascale ha fatto sapere che sono stati segnalati danni di lieve entità, e che le scuole resteranno chiuse oggi in via precauzionale. Dalle scuole materne alle università, dunque, edifici chiusi a Ravenna per permettere ai tecnici di effettuare i sopralluoghi e verificare lo stato degli edifici pubblici.

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Scosse per tutta la notte

Scosse di assestamento dal magnitudo 1.1 al 3 sono state avvertite nelle ore a seguire; la più rilevante a Savio, in provincia di Ravenna, una ventina di minuti dopo la prima vera scossa.

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Sono state sei le scosse che si sono susseguite dal primo terremoto della mezzanotte alle tre del mattino: a Porto Garibaldi nel ferrarese, a Savio, ma anche ad Accuomoli, in provincia di Rieti, a Marina di Ravenna, Sant’Anna d’Alfaedo in provincia di Verona, e a Barete in provincia dell’Aquila.

Scossa alle 4 a Frontignano in provincia di Macerata, e poi ancora assestamenti nel ravennese, quattro scosse in provincia di Perugia (Nocera Umbra, Pregi, Monte Patino, Gubbio). L’ultima scossa è stata sentita alle 8.35 a Comunanza in provincia di Ascoli Piceno.