Targa inaugurata in ricordo dei mille soldati francesi che alloggiarono in città di ritorno dal fronte orientale e dopo Caporetto. Ieri mattina, infatti, Travagliato ha commemorato i suoi caduti sotto la pioggia.

Targa inaugurata in ricordo dei mille soldati francesi

Travagliato ha ricordato i caduti della Prima Guerra mondiale e i soldati che, ieri e oggi, combattono per la Patria e la Libertà. Ieri mattina, nonostante la pioggia battente, le autorità e le associazioni locali si sono infatti riunite in piazza Libertà per la commemorazione.

Dopo l’alzabandiera e il breve corteo con la deposizione delle corone di alloro, la cittadinanza si è riunita sotto i portici del Municipio per l’inaugurazione della targa. “Sono molte le storie dei nostri soldati all’estero, in vari paesi del mondo, e oggi noi non vogliamo dimenticare nessuno di loro”, ha esordito il sindaco, Renato Pasinetti.

Il battaglione di soldati francesi

“A seguito della sconfitta di Caporetto arrivarono a Travagliato 1.192 soldati del 15esimo battaglione de chasseure a pied – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Simona Tironi – Come riportato nel libro del professor Gianni Quaresmini, i militari furono ospitati dalle famiglie travagliatesi. In quella circostanza diversi ufficiali parteciparono anche alla riunione dei padri di famiglia in Comune per arginare lo scoramento e rinfrancare gli animi. Anche a guerra conclusa, e per alcuni mesi, la città ospitò le truppe francesi di rientro in Patria. I soldati scrissero alle loro famiglie numerose cartoline da Travagliato, che restituiscono l’antico volto del paese”.

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All’inaugurazione della targa, inoltre, hanno partecipato anche i ragazzi della secondaria di primo grado con cartelloni e ricerche svolte in classe.