“Coltiviamo la tradizione”: è questo il motto della quattordicesima edizione della Sagra del Contadino che si svolgerà da venerdì 21 a domenica 23 settembre e presentata sabato pomeriggio

Un tuffo nel passato

La Sagra del Contadino 2018 sarà caratterizzata da un tuffo nel passato fino alla prima metà del XX secolo con figuranti, i lavori di una volta, la vecchia fattoria e molteplici attività. Tre giorni di festa per bambini e famiglie, ma anche di turismo esperienziale volto alla riscoperta delle nostre radici. Tra le novità dell’edizione 2018 il carretto di San Martino, il corteo delle spose, El Bafo del Paes, ma anche il servizio navetta per agevolare l’arrivo in fiera. Sono inoltre previsti due convegni, uno venerdì sera, l’altro sabato mattina dedicati rispettivamente al Made in Italy con la collaborazione del presidente di Coldiretti Ettore Prandini e dell’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi, e al ritorno dei giovani all’agricoltura con la partecipazione del preside dell’Istituto Dandolo Bersini, il viticoltore Davide Lazzari, presidente di Giovani Impresa Brescia e di Giancarlo Picco.

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E poi ancora spazio al sociale con i ragazzi di Ventuno Grammi che occuperanno il punto ristoro della Cascina Da Tommaso proponendo il biscotto del contadino, alla riflessione storica con la mostra della Guerra Bianca e alla cultura enogastronomica

L’augurio

” Non mi vergogno di dire che questa è la sagra più bella di tutta la provincia: sarà un insieme di storia, arte, attualità e agricoltura, senza dimenticare il divertimento – ha dichiarato il sindaco Paola Arini –  La manifestazione è una matrioska di spettacoli, convegni e occasioni per conoscere ed esperire il mondo dei contadini degli anni 30″.