I sindaci hanno ottenuto maggiori sicurezze sull’attività al pozzo di gas metano

La vicenda legata all’attività estrattiva dal pozzo di gas metano San Gervasio 1 a Cigole ha ora un nuovo tassello. I sindaci degli otto Comuni interessati dal progetto hanno infatti scritto a Sogemont. La ditta di Matera ha infatti vinto il bando per avviare l’attività estrattiva. Ma le Amministrazioni fin da subito hanno chiesto maggiori garanzie riguardo all’impatto ambientale e alla sicurezza per la popolazione.

La risposta di Sogemont

A rendere conto di quanto ottenuto il sindaco di San Gervasio Giacomo Morandi in una conferenza stampa questa mattina nel municipio di Manerbio. Insieme a lui i colleghi di pavone del Mella  Mariateresa Vivaldini, di Cigole Marco Scartapacchio e di Manerbio Samuele Alghisi. Sogemont ha accolto le richieste dei sindaci. Realizzerà quindi una rete sismica per monitorare gli effetti sul suolo e si rende disponibile a fare una analisi a tre dimensioni del sottosuolo. Inoltre ha garantito che il giacimento una volta esaurito non verrà trasformato bacino di stoccaggio.

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Un passo avanti

Soddisfatti i primi cittadini che hanno accolto di buon grado la risposta positiva di Sogemont. “Continueremo a monitorare la situazione per garantire la sicurezza ai nostri cittadini” hanno detto in modo unanime. “Ora abbiamo preso impegni reciproci e vedremo come tutto evolverà e quando il Ministero darà il via ai lavori”. Una situazione, che senza creare allarmismi, le Amministrazioni stanno monitorando da tempo per evitare che venga deturpato il territorio e si crei pericolo per le popolazioni.