Scienza e religione al convitto san Giorgio mercoledì sera in un dibattito.

Scienza e religione al convitto san Giorgio

Il rapporto tra scienza e religione è sempre stato conflittuale, infatti, sono molti i temi di discussione e di disputa tra questi due mondi. Per spiegare e per quanto possibile, risolvere agli occhi dei giovani questi “problemi”, il convitto vescovile San Giorgio ha organizzato mercoledì un incontro intitolato “La scienza davanti ai miracoli”.

L’incontro

A questo evento è intervenuto il dottor Massimo Gandolfini del dipartimento neuroscienze della fondazione poliambulanza e perito neurochirurgo della santa congregazione per le cause dei santi. Esso ha spiegato il processo per cui un miracolo possa essere riconosciuto come tale e la procedura per la santificazione e la beatificazione. Inoltre sono stati esplicati molti casi che lui stesso ha esaminato, dando una svolta pratica e concreta del suo lavoro e della congregazione.

Le premiazioni

Durante la serata sono stati anche consegnate le borse di studio per quanto riguarda il convitto vescovile san Giorgio. I premiati, suddivisi per categoria ( i fattori di divisione erano l’anno di università che stavano frequentando oppure il titolo conseguito) hanno ricevuto una borsa di studio che li possa aiutare a sostenere le spese per la loro vita da studenti. Gli enti che hanno permesso l’emissione di questi fondi sono stati fondazione banca san Paolo, fondazione Comunità Bresciana, fondo Lascioli e Boni Cives. A premiare sono stati il rettore Don Andrea Dotti, l’avvocato Michele Bonetti e Carlo Contri, presidente dell’associazione di ex convittori Boni Cives. L’incontro si è concluso con la premiazione dei convittori che hanno finito il loro percorso di studi, a cui è stato consegnato un quadro con rappresentato San Giorgio, un simbolo che si spera gli porterà fortuna e successo e che li accompagnerà durante tutta la loro vita, ricordandogli gli anni passati in convitto.

Leggi anche:  Il sorriso di Nadia Toffa impresso nella città che l'aveva adottata