Rudiano e Castelmella si aggiudicano la vittoria di Storie per gioco. Si sono tenute oggi le finali della gara di lettura indetta dal Sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano.

Rudiano e Castelmella si aggiudicano la vittoria di Storie per gioco

Con la vittoria de “Gli scodinzolalibri” e dei “24 topi di biblioteca” si è conclusa la sedicesima edizione di Storie per gioco, la gara di lettura del Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano. 1.404 ragazze e ragazzi provenienti da 65 classi, 26 della scuola primaria e 39 della secondaria di primo grado: questi i numeri di questa edizione della gara. Da metà novembre a fine febbraio l’iniziativa si è svolta sul web, attraverso un apposita piattaforma alla quale le classi accedevano tramite dati identificativi personalizzati. La fase finale della gara invece, quella che si è svolta a Chiari, sede del Sistema Bibliotecario, presso il Salone Marchettiano, ha visto gareggiare una di fronte all’altra le 8 classi finaliste (durante la mattina le quattro della scuola primaria, nel pomeriggio le quattro della scuola secondaria).

I vincitori

La vittoria per la scuola primaria è andata a “Gli scondinzolalibri”, alunni della classe 5°D di Rudiano, accompagnati durante l’anno scolastico dagli insegnanti Angela Baselli e Loredana Brighenti, e dalla bibliotecaria Chiara Lazzaroni. Al secondo posto la squadra “Team letterario” di Berlingo, a seguire “I draghi della lettura” di Berlingo e “I lettori della notte” di Rudiano. È stata invece la squadra dei “24 topi di biblioteca”, classe 1° B di Castel Mella – seguita dalle insegnanti Mariarosa Pepe e Anna Pedersini e dalle bibliotecarie Cristina Dossi e Germana Rizzardi – ad assicurarsi la vittoria nell’emozionantissima finale della scuola secondaria di primo grado, distaccando di due soli punti la squadra de “Il ritorno dei Fantastici 24” di Pontevico. A seguire “I bisnonni” di Castegnato, e “Topi da biblioteca” da Torbole Casaglia.

Le premiazioni

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato i soggetti che nel corso dell’anno hanno contribuito e reso possibile il progetto, partito un anno fa e giunto a termine con la finale. Michele Scalvenzi di Fondazione Cogeme ha portato il suo saluto ribadendo i principi che hanno ispirato la gara, soprattutto i valori espressi nella “Carta della Terra”, uno dei principali riferimenti etici per l’educazione alla sostenibilità. Nel suo discorso, Scalvenzi ha ribadito l’importanza di mettere al centro della formazione i temi della sostenibilità e dell’ecologia, ricordando l’importante evento “Friday for future”, lo sciopero per il clima – in programma venerdì 15 marzo – promosso da Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese per il clima. Particolarmente sentito anche il saluto di Laura Capitanio, assessore alla Cultura, che ha ricordato come l’essere umano debba cibarsi non solo di alimenti ma anche di parole, di storie, per una crescita non solo nel fisico ma anche nello spirito. Il direttore del Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, Fabio Bazzoli, ha ringraziato i ragazzi arrivati in finale, per l’impegno messo in campo, e i loro insegnanti, per averli sapientemente guidati e motivati lungo tutti i mesi della gara. Al termine della finale tutti, non solo i vincitori, erano soddisfatti: oltre ai premi, materiale didattico targato “Sostenibilmente” (il nuovo progetto di Kyoto Club con il sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) e biglietti d’ingresso al MuSe, il Museo delle Scienze di Trento, ciò che soddisfa maggiormente i ragazzi infatti è l’aver partecipato a un gioco divertente che, senza nemmeno accorgersene, fa diventare gli alunni degli accaniti lettori.

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La competizione

La “competizione” si è basata su un elenco di libri (due bibliografie da 50 titoli ciascuna) le cui storie e personaggi sono state poi per sei settimane l’oggetto di domande, rebus, cruciverba che ogni mercoledì le squadre trovavano sul sito della gara, e che dovevano risolvere entro la settimana successiva. Il torneo di lettura è uno strumento che, attraverso la leva della competitività e del gioco, appassiona i ragazzi alla lettura attraverso una accurata selezione di libri molto belli e avvincenti. Le finali della gara sono state dunque il punto terminale di un lungo percorso nel quale biblioteche e scuole hanno collaborato efficacemente in vista di un obbiettivo semplice ma estremamente difficile da raggiungere: avvicinare gli alunni ai libri, per aprire ai giovani un mondo la cui ricchezza – si spera – non li abbandonerà più.