Una grande e intelligente iniziativa promossa dai Lions.

Rispetto della disabilità: arrivano nuove targhe nei parcheggi

“Vuoi prendere il mio posto? Prenditi anche il mio handicap!” È questo lo slogan delle 15 targhe che verranno posizionate a Palazzolo, sotto i cartelli di parcheggio riservati ai soggetti diversamente abili, presso gli appositi stalli situati nelle vicinanze degli edifici scolastici, della sede municipale e in Piazza Roma. Le targhe, dimensioni 40×20, sono state donate al Comune di Palazzolo sull’Oglio dal Lions Club Palazzolo sull’Oglio e dal Leo Club Palazzolo sull’Oglio e saranno inaugurate domenica 1 dicembre alle 10.30, alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei presidenti del Lions Clu e Leo Club  con cerimonia presso la Sala Civica e, a seguire,  inaugurazione dei primi due cartelli apposti nel parcheggio antistante l’ingresso del Palazzo Municipale.

L’obiettivo del progetto

L’obiettivo è sensibilizzare maggiormente con questa iniziativa, la cittadinanza al rispetto della disabilità, cercando di scoraggiare, attraverso un messaggio forte come quello posto sulle targhe donate, comportamenti incivili, quali parcheggiare l’auto nei posti riservati ai diversamente abili. Garantire il diritto alla mobilità alle persone diversamente abili è di fondamentale importanza, per questo il messaggio pubblico e sociale che verrà diffuso con la segnaletica stradale invita a riflettere e a mettersi nei panni degli altri, in questo caso le persone disabili.

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L’inaugurazione

L’inaugurazione delle targhe sarà inoltre un’occasione per celebrare, con un segno tangibile di rispetto sociale reciproco, la Giornata internazionale delle persone con disabilità del prossimo 3 dicembre, indetta nel 1992 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per promuovere i diritti, il benessere e l’inclusione delle persone con disabilità.Quest’anno, la Giornata internazionale delle persone disabili (IDPD) si concentra sull’emancipazione delle persone con disabilità per uno sviluppo inclusivo, equo e sostenibile, come anticipato nell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che si impegna a “non lasciare nessuno indietro” e riconosce la disabilità come questioni trasversali, da prendere in considerazione nell’attuazione dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS).

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