Mentre a Roma è in corso un incontro al Ministero tra le organizzazioni sindacali e i vertici di Conad, che ha rilevato i supermercati del gruppo Auchan, i lavoratori hanno scioperato e sono scesi in strada. L’obiettivo? Avere maggiori certezze sul loro futuro.

Presidio a Roncadelle

Alla manifestazione indetta a Roma si sono affiancati dei presidi locali. E’ il caso dell’Auchan di Roncadelle, dove numerosi dipendenti dei supermercati bresciani si sono ritrovati per distribuire dei volantini e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda. Per la massiccia adesione allo sciopero sono stati chiusi dei punti vendita: è il caso degli Ipersimpy di Rovato e di Palazzolo.

“Troppa incertezza sull’operazione”

I sindacati chiedono maggiori garanzie sia sui contratti sia sulla tutela dei posti di lavoro, e risposte sul piano industriale. Al momento, infatti, per quanto riguarda nello specifico il territorio bresciano, non si sa ancora nulla sul futuro di 17 punti vendita e oltre mille dipendenti. In tutta Italia sono 18mila i lavoratori interessati dall’operazione.

Le parole del sindaco Spada

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Roncadelle Damiano Spada. “L’incertezza sul futuro che sta coinvolgendo migliaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie ci vede preoccupati – ha sottolineato – Siamo convinti che solo attraverso il dialogo e la negoziazione tra le parti si possa e si debba trovare il  giusto equilibrio tra gli interessi di coloro che intraprendono  einvestono e le persone che vi lavorano”.

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