Coinvolgere attivamente gli studenti e sviluppare in loro maggior conoscenza sul tema dell’acqua e del suo utilizzo consapevole. Sono questi gli obiettivi dello Sportello Scuola, presentato giovedì mattina al depuratore consortile di via Manganino.

Presentato al depuratore lo Sportello Scuola

La società Acque Bresciane ha ideato percorsi educativi, laboratori e visite guidate con il supporto di operatori professionisti a disposizione gratuitamente per le scuole che ne faranno richiesta. Il bacino di riferimento è quello dei 92 Comuni gestiti attualmente dalla società.  “Siamo sempre più convinti che la sostenibilità debba passare attraverso investimenti educativi”, ha spiegato Roberta Sisti, consigliere di Acque Bresciane e sindaco di Torbole. Presenti alla mattinata Gianpietro Poli, preside dell’istituto di Adro e coordinatore della rete scolastica per l’educazione ambientale della Provincia, che ha ribadito l’impegno a sensibilizzare gli studenti sui temi ambientali anche attraverso l’eliminazione della plastica e l’utilizzo dell’acqua potabile e delle borracce, il direttore tecnico di Acque Bresciane Mauro Olivieri, l’ingegner Luigi Rizzo e la dottoressa Francesca Giliani, che si sono prodigati per rendere l’impianto di via Manganino adatto a visite guidate.

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Primi studenti in visita

Se già nell’anno scolastico 2018/2019 Acque Bresciane ha organizzato laboratori e progetti di alternanza, secondo le stime presentate da Michele Scalvenzi si punterebbe a coinvolgere 5mila studenti. Alla presentazione ha fatto seguito la prima visita guidata al depuratore che ha visto protagonisti gli alunni della scuola media statale di Rovato.

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