Presentato a Sirmione il lavoro sui canneti del Movimento 5 Stelle.

Presentazione

Presentato lunedì sera nella sede degli alpini a Lugana il lavoro iniziato a settembre 2018 dai gruppi Movimento 5 Stelle di Desenzano, Sirmione, Padenghe e Lonato. Presenti Andrea Spiller, Serena Campagnola e Andrea Pacagnella che hanno spiegato il lavoro svolto il questi mesi per mappare la costa del Garda bresciano e fornire uno strumento quanto più preciso possibile per stimolare le istituzioni a fare interventi concreti.

Lavoro

La costa gardesana è stata quindi divisa in 5 macroaree che vanno da San Felice fino a Sirmione che detiene il maggior numero di aree di canneti (il 64% del totale). Confrontando le immagini dal 2009 al 2018 è stato possibile misurare e quantificare la variazione di estensione e densità di ciascun canneto nel corso di 10 anni. E’ stato quindi possibile rilevare che ci sono canneti che sono completamente scomparsi e alcuni, com quello dell’oasi San Francesco di Desenzano, che si sono notevolmente ridimensionati. In 10 anni c’è stata una perdita d 66296 m^2 pari allo spazio occupato da 13 campi da calcio.

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Futuro

«L’obiettivo di questo lavoro è dare alcune proposte concrete per fermare questa situazione e riuscire ad invertirla – ha spiegato Spiller – Tra le proposte c’è l’istituzione di una tavolo di coordinamento interregionale per individuare le cause che hanno portato alla riduzione; la stesura di un piano operativo per la manutenzione e la pulizia; incremento dei controlli sugli interventi edilizi lungo la fascia a lago; implementazione di un piano di ripopolamento dei canneti e l’istituzione di una “Giornata per la salvaguardia del canneto” per sensibilizzare la popolazione».