Presentata la lista «Progetto Salò» ieri (martedì 9 aprile) all’hotel Conca d’Oro.

Svelati i nomi dei candidati consiglieri

Oltre al candidato sindaco sono stati svelati i nomi dei candidati consiglieri tra i quali vi sono delle new entry.

Tra queste ultime troviamo Alessandra Banalotti (impiegata); Anna Bianchini (docente); Alessandro Candeloro (chinesiologo); Massimo De Tommaso (imprenditore); Igor Nedrotti (assistente amministrativo); Nicolò Rizzardi (studente imprenditore); Arianna Regina Sandrini (impiegata); Cristina Sartorelli (amministratore condominiale) e Giorgio Toffoletto (libero professionista).

Riconfermati invece Federico Bana (architetto); Paola Bandini (impiegata commerciale); Matteo Bussei (imprenditore); Marcello Cobelli (consulente bancario); Gualtiero Comini (pensionato della scuola)  Nirvana Grisi (addetta commerciale) e  Mario Lopa (commerciante).

Completare i progetti incompiuti e realizzarne di nuovi

Cipani ha sottolineato come siano due le motivazioni che lo hanno spinto a decidere di ricandidarsi: in primo luogo la volontà di completare il programma del 2014 e proporre nuove idee per il futuro.

.«Il Teatro con il Salòtto della Cultura  e il MuSa rilanceranno la città dal punto di vista culturale ma non solo – ha ribadito Cipani – una volta completato quello e il progetto dell’ospedale verrà completato anche il restyling delle piazze Bresciani e San Bernardino che insieme alla rinata Fossa daranno vita ad una Salò rinnovata» .

Altro progetto che sta per partire è quello relativo alla videosorveglianza e all’illuminazione:un sistema di videosorveglianza di ultima generazione per la città di Salò che potrà contare sulla presenza di centotrenta telecamere in grado, tra le altre cose, di leggere le targhe automobilistiche e ingrandire i volti.

Il tutto grazie al project financing promosso da ben trentuno comuni della provincia di Brescia, con capofila la Comunità Montana di Valle Sabbia, per il servizio di riqualificazione e gestione degli impianti di illuminazione pubblica e la predisposizione degli stessi ai servizi di smart city.

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Il progetto ha ottenuto un finanziamento a fondo perduto da parte dell’Unione Europea, pari a circa 7milioni di euro su un valore totale di oltre 28mila. Proprio a Salò è stato effettuato l’investimento più robusto con 2milioni e 496mila euro (dei quali 1milione e 756mila per gli impianti illuminotecnici e 740mila per la parte smart).

L’impianto di illuminazione (3678 nuove luci a led) non comporterà, nè per Salò nè per gli altri trenta comuni, un incremento del costo. Previsti nuovi lampioni anche in zone di Salò carenti da questo punto di vista come in via Del Panorama.

Nuovi progetti

Tra i progetti avanzati quello di dar vita ad una nuova comunità di accoglienza per anziani ancora autosufficienti in via Trieste con quasi una trentina di posti letto; l’attuale Palazzo Fantoni svuotato completamente delle attività li ospitate e trasferite al Palazzo della Cultura, da trasformare in una Casa delle Associazioni.

Prevista inoltre la realizzazione di un palazzetto dello sport per promuovere il mondo del basket e della pallavolo, un palazzetto polifunzionale in grado anche di ospitare spettacoli per  duemila persone;

In itinere anche un nuovo albergo in località Renzano e il desiderio di poter inaugurare il grand hotel Giardino in località Versine.

Tra i progetti anche il recupero dell’ex gasometro e del Lazzaretto.

«Non si tratta di un libro dei sogni – ha detto il sindaco – con passione, costanza e dedizione per la nostra città tutto questo è assolutamente fattibile».

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