Polmonite, Ceruti: “Fare un passo indietro in merito a un certo tipo di progresso”. E’ questa una delle affermazioni di maggior rilievo ascoltate, durante la serata di venerdì 12 ottobre in Consiglio comunale a Remedello.

Il Consiglio comunale

Dopo aver fatto un completo e dettagliato excursus sul lavoro fatto per arginare l’epidemia di polmonite, Elisa Galuppini, che attualmente riverse le funzioni di sindaco, ha ringraziato i dipendenti comunali, i sindaci della Bassa e tutti gli organi sanitari per il lavoro di stretta collaborazione.

Ats

Il direttore sanitario di Ats Brescia Fabrizio Speziani non ha mancato di fare il punto sulla situazione che ha definito “rientrata ora nella normalità”. Le nuove indagini di Ats sono volte ad accertare, in collaborazione con l’Istituto Superiore della Sanità, l’origine comune tra i microorganismi di legionella trovati fino ad ora. “Sono necessari nuovi esami per affermare che ci sia un orgine comune” ha spiegato Speziani. Toccato anche il “tasto dolente” dei fanghi, al centro di diverse domande fatte pervenire in Comune, nei giorni scorsi, dai cittadini: “Sicuramente questi rappresentano un grosso problema. In certi comuni i pozzi sono risultati inquinati fino a 200 metri di profondità. Abbiamo attivato un tavolo di lavoro con le organizzazioni di categoria”.

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L’intervento di Ceruti

Potrebbe trattarsi di una concomitanza di fattori: è questa l’ipotesi personale che il Consigliere Regionale Lega Francesca Ceruti. L’ex sindaco, ora in commissione Ambiente, ha ringraziato le Istituzioni quanto fatto fin da subito, ma al contempo ha assicurato che il lavoro proseguirà.

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