Polizia Locale: il bando a Chiari è da rifare. Si dovrà ripetere il concorso per avere il vice comanante perchè alcuni partecipanti hanno evidenziato inesattezze nelle correzioni delle prove.

Polizia Locale: bando da rifare

Sarà da ripetere l’intero bando e si allungheranno così i tempi che proteranno in città un nuovo vice comandante. A porre l’attenzione sul fatto, e sul conseguente problema in merito alla sicurezza dei cittadini, è stato il consigliere di minoranza e capogruppo della Lega Roberto Campodonico, seguito poi dal collega del Gruppo misto Gabriele Zotti. La selezione, bandita dall’Amministrazione, è da rifare a seguito di inesattezze nelle correzioni riscontrate dai partecipanti che si sono visti correggere le prove scritte da alcuni commissari esterni (comandanti di altri Comuni) mentre la Commisione era presieduta dal segretario Maria Lamari. Fatto sta, che le contestazioni sono state accolte e il bando si dovrà rifare. “Allungando i tempi e lasciano la città scoperta per l’ennesima volta da quando l’ex vicecomandante Mirko Pagani se ne è andato”, hanno sottolineato i consiglieri di opposizione.

Inoltre, secondo quanto riportato da Campodonico, si poteva agire diversamente anche nell’organizzazione del bando. “Sicuramente utilizzare esperti interni sarebbe stato meno dispendioso. Molto più semplice sarebbe stato avvalersi del nostro comandante di Polizia Locale  Michele Garofalo senza chiamare alcun esterno”.

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“Si tratta di un errore del quale io stessa sono molto dispiaciuta. Speravo di veder presto arrivare in nuovo vicecomandante in città. Che il personale manca è un dato di fatto. Mi attiverò per far sì che il tutto si muova il prima possibile”, ha commentato Lara Baghino responsabile della Sicurezza dello Staff del sindaco.

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