Paolo Schianchi domenica 9 giugno alle  21.15 nella Chiesa Monumentale di Sant’Andrea a Maderno torna con «Attraverso il binocolo», concerto per chitarra classica sola con musiche di J. Dowland, J.S. Bach, N. Paganini, M. Giuliani, J.K. Mertz, F. Tarrega, M. Llobet, A. Tansmann.

Il maestro nella passata edizione aveva incantato il pubblico della Chiesa della Madonna della Neve a Moniga del Garda. La sua performance fuori dall’ordinario gli era valsa cinque minuti di applausi e ovazioni non comuni in questo tipo di contesti.

Ad anticipare il concerto, alle 20.15, è prevista la visita guidata alla Chiesa a cura dell’Associazione Culturale La Melagrana.

Un artista fuori dal comune

Paolo Schianchi è un musicista e performer fuori dall’ordinario, in grado di padroneggiare tutte le principali varietà della chitarra, dal liuto rinascimentale a strumenti futuristici di sua creazione. Tra questi una chitarra a 49 corde del liutaio cremonese, di origini argentine, Carlos Roberto Michelutti, e Octopus®, uno strumento elettro-acustico inventato dallo stesso Paolo Schianchi e brevettato, con il quale è possibile suonare dal vivo diverse chitarre contemporaneamente utilizzando mani e piedi contemporaneamente senza l’aiuto di suoni pre-registrati.

Schianchi è un chitarrista, compositore, cantante, arrangiatore, ricercatore e inventore. Con quattro Lauree in Musica e Comunicazione, è stato il primo Artist in Residence nella storia della Saint Francis University in Pennsylvania, USA (fondata nel 1847). È stato inoltre il primo artista solista ad esibirsi in concerto sulla chitarra presso il Carnegie Museum of Art (PA, USA).

Grazie ad un appassionato lavoro di ricerca, Paolo Schianchi ha recuperato, restaurato e trascritto per chitarra, dopo più di quattro secoli di oblio, alcuni manoscritti inediti del compositore rinascimentale Santino Garsi da Parma, opere che la musicologia, per avverse vicende, aveva lasciato cadere nell’oblio, ma che nel Rinascimento erano tra le più popolari ed eseguite. Paolo Schianchi ha ricevuto premi nazionali e internazionali come chitarrista e compositore (Giovani Talenti, Rovere d’Oro, Ermo Colle, …).

Ha scritto, arrangiato e registrato musica in ambito classico, pop e rock: per l’ultimo disco di Red Canzian (I Pooh), per spettacoli teatrali (Maddalena Crippa, Alessandro Haber) e film internazionali, tra cui «Somewhere Tonight» con John Turturro (regia di M. Di Jiacomo).

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È stato selezionato tra migliaia di artisti per il progetto RAI Nuovi Talenti e Red Canzian ha deciso di produrre il suo album solista selezionandolo tra oltre duemila artisti.

Gli è stato recentemente conferito dagli Stati Uniti il visto EB-1 (Green Card) per «straordinarie abilità» in campo artistico, il tipo di visto permanente più difficile da ottenere negli USA, solitamente riservato a Premi Nobel, oltre che ad artisti dalle doti eccezionali.

Festival Suoni e Sapori del Garda

Il Festival propone un circuito di spettacoli ad ingresso libero inseriti in un unico cartellone, con il diretto coinvolgimento dei Comuni afferenti all’intero bacino lacustre e al suo immediato entroterra. Il maestro Serafino Tedesi, coadiuvato dalla sua associazione culturale Infonote presieduta da Gloria Pedrazzini, ne ha assunto la piena direzione artistica, con l’intento di riuscire a coinvolgere sempre più comuni, anche delle province limitrofe.

Quest’anno, ai comuni di Calvagese della Riviera, Gardone Riviera, Gargnano, Gavardo, Lonato del Garda, Moniga del Garda, Puegnago del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Tignale e Toscolano Maderno, si aggiungono i comuni di Castelnuovo del Garda, Desenzano del Garda e Torri del Benaco.

Anche per il 2019 l’obiettivo è quello di coniugare musica, cultura e sapori attraverso le visite guidate ad alcuni luoghi del festival, con l’associazione culturale La Melagrana, e le degustazioni di vino e olio offerti dai soci delle associazioni Strada dei Vini e dei Sapori del Garda e Consorzio Olio Garda dop.

Grazie alla collaborazione con il Consorzio Lago di Garda Lombardia il Festival si propone di contribuire alla valorizzazione delle località che ospiteranno i luoghi dei concerti in una sorta di percorso ideale attorno al lago. La Comunità del Garda sovrintende al coordinamento istituzionale e amministrativo

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