Palloncini bianchi per dire addio a Francesco Mariotti, 25enne travagliatese affetto da una difunzione genetica. Si è spento all’improvviso martedì.

Palloncini bianchi per dire addio a Francesco Mariotti

Il suo sorriso sincero e buono resterà per sempre nel cuore dei travagliatesi, degli amici del Vomere, degli educatori e di tutti coloro che l’hanno conosciuto. Francesco Mariotti, per gli amici “Tati” o, simpaticamente, “Francescone”, avrebbe compiuto 26 anni sabato. La sua dipartita improvvisa ha colpito l’intera comunità travagliatese, che si è riunita attorno a papà Adriano e a mamma Debora, al fratello Alessandro e alla zia Monica in un grande abbraccio.

Sapeva donare un sorriso a tutti

Francesco era affetto da una disfunzione genetica, ma dalla sua disabilità riusciva a trarre valori positivi e di esempio per tutti: sempre sorridente, solare, allegro, aveva una buona parola per tutti coloro che incrociavano il suo cammino.  “Era un mio vicino di casa: mi mancherà vederlo – lo ha ricordato l’assessore ai Servizi sociali Christian Bertozzi – Ci incrociavamo il fine settimana quando andava in bici con suo papà. Ci siamo conosciuti da piccoli e quando lo hanno portato via in ambulanza martedì è stato un colpo al cuore”.

Anche gli educatori e i ragazzi del Centro diurno della cooperativa sociale Il Vomere lo hanno ricordato con affetto al termine della cerimonia delle esequie di oggi, giovedì, liberando in cielo uno sciame di palloncini bianchi e e cantando “Hallelujiah” e “Somewhere over the rainbow”. E’ proprio là, da qualche parte sopra l’arcobaleno, che Francesco è volato insieme ai palloncini e ai pensieri di affetto di amici, compaesani e parenti.

Leggi anche:  Nuovo sciopero dei treni il 22 e 23 settembre

L’articolo completo sul numero di Chiariweek di domani, venerdì, in edicola.

TORNA ALLA HOME PAGE