Ogni gioco un sorriso: la solidarietà è di casa a Cologne grazie alla raccolta promossa per il terzo anno da Un sorriso per Matteo.

Ogni gioco un sorriso: la solidarietà è di casa a Cologne

Ridare il sorriso ai bambini e ai ragazzi ricoverati in oncoematologia pediatrica, perché così avrebbe voluto il piccolo Matteo Ventura, scomparso a soli 7 anni a causa di un tumore. Alcuni volontari di Un sorriso per Matteo si sono recati a Casa Ronald, a Casa Alma e al Civile per consegnare i 48 scatoloni di giochi raccolti dal mese di dicembre. “Quest’anno la raccolta ha superato ogni precedente e ogni aspettativa – hanno spiegato Paola Tregambi e Sara Barcella – Dopo la consegna natalizia ci sono rimasti ancora tantissimi giochi e martedì siamo andati a consegnarli anche in pediatria e a due giovani ricoverati in oncologia”.

Piccoli guerrieri pieni di felicità

Da Cologne sono partiti anche alcuni giovani: “Mi rimarranno sempre nel cuore gli occhi pieni di felicità dei piccoli ma grandi guerrieri, e quelli stanchi, speranzosi e stracolmi di amore delle mamme e dei papà che lottano ogni giorno vicino a loro – hanno spiegato – Quanto sono piene di cose inutili e materiali le nostre vite”.

Grazie a chi ha donato un sorriso

“Martedì, con la seconda consegna dei giocattoli all’ospedale civile di Brescia, si è concluso il nostro progetto speciale ed ora che mi ritrovo con la taverna vuota e il cuore pieno di emozioni mi piacerebbe rendere tutti partecipi di questa fantastica esperienza – ha spiegato Bendetta Barcella – All’inizio di ottobre, fra tanto dubbi e insicurezze, abbiamo deciso di ripetere per il terzo anno la raccolta dei giocattoli per l’oncologia pediatrica. Nel giro di pochi giorni il piccolo volantino sulla raccolta giochi aveva fatto letteralmente il giro di tutta la provincia e non so come ringraziare tutte le persone che hanno creduto in noi e che hanno dimostrato grandissima sensibilità. Nel giro di poche settimane la mia taverna aveva una quantità di giocattoli da far invidia alla Toys. In questi mesi abbiamo preparato 70 scatoloni, fissato due date e, accompagnati e aiutati da una trentina di persone, consegnato tutti i giocattoli. E’ difficile descrivere gli occhi e i sorrisi dei bambini che, per alcuni minuti, avevano come unico problema scegliere, tra centinaia di giocattoli, tutti quelli che preferivano. E’ difficile descrivere gli abbracci e le parole dei ragazzi più grandi ai quali grazie alla generosità di molti sono arrivati regali bellissimi. E’ difficile parlare degli occhi dei genitori che, nel nostro carrello, al posto dei giocattoli, vedevano un po’ di sorrisi e di serenità. Vorrei che questo messaggio servisse per far arrivare tutti i grazie che ieri abbiamo ricevuto a coloro che hanno sostenuto il nostro progetto”.