L’incrocio dove sorgerà la rotonda

Nuovo stop per la rotonda del Corvione

Un altro intoppo che ha costretto a rimandare l’inizio dei lavori. Nuovo stop per la rotonda del Corvione l’opera tanto attesa dai gambaresi. Ora che sembrava quasi fatta si è presentata la questione del vicino ponte. Prima di procedere con il rondò dovranno essere effettuati i lavori di rifacimento del ponte sulla roggia Canneta. Il passaggio che si trova proprio in corrispondenza del famoso incrocio dove sorgerà l’opera. Da anni ammalorato è giunto il momento di rifarlo completamente.

Accordo tra Comune Provincia e Consorzio Garda Chiese

A chiedere il rifacimento del ponte è stato il Consorzio di bonifica Garda Chiese. L’ente gestisce infatti il piccolo corso d’acqua. Basta pezze, questa la condizione.  Il ponte è stato interessato da numerosi interventi di messa in sicurezza e rifacimento parziale. Ma ora prima della rotonda dovrà essere rifatto, il tutto a spese del Comune e Consorzio. Un ulteriore aumento dei costi, che sfiorano già i 400mila euro. Soldi stanziati in parte dalla Priovincia.  Ma anche  l’ennesimo ritardo sulla tabella di marcia.Il sindaco Ferdinando Lorenzetti ha affermato però che entro la fine dell’anno la rotonda dovrebbe almeno prendere forma.

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Un’opera necessaria

Una rotatoria in programma da tempo, dopo le vittime che ha fatto quel tratto di strada negli ultimi anni. In corrispondenza dell’incrocio con Remedello si sono registrati numerosi incidenti, alcuni anche mortali che hanno reso ancor più necessaria la realizzazione del rondò. Situazione ancor più pericolosa in inverno quando scende la nebbia e la visibilità è scarsa e per l’elevata velocità con cui viaggiano le auto lungo il rettilineo, con grave pericolo per ciclisti e pedoni.