A poco più di un mese dalla sentenza della Corte d’Appello Autostrade per l’Italia ha spento i tutor ma i controlli per la sicurezza autostradale continueranno, solo in modi differenti.

Niente tutor

I giudici di Roma hanno stabilito in aprile che Autostrade per l’Italia avrebbe dovuto rimuovere e distruggere tutti i sistemi Tutor installati sulle tratte autostradali di sua competenza. Inoltre la società non potrà fabbricare, commercializzare o utilizzare il tutor senza brevetto. Nessun risarcimento per la Craft, che dal 2006 sta cercando di far valere i propri diritti ed la società che detiene il brevetto dei tutor. Autostrade per l’italia dovrà pagare 500 euro a Craft per ogni giorno di ritardo e dovrà accollarsi tutte le spese legali.

Come verranno sostituiti?

Autostrade per l’Italia aveva chiesto il rigetto della sospensione. Ma la richiesta della società non è stata accolta. 

Ora c’è da capire come verranno effettuati i controlli della velocità senza i tutor di certo i controlli ci saranno. E’ anche allo studio della società un nuovo metodo per il controllo della velocità.

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Oltre alle multe a prelevare si spera che sia il buon senso visto il crescente numero di morti sulle strade.