Meningococco: vaccini per i lavoratori dei Comuni coinvolti dalla cintura di sicurezza e da giovedì anche nelle scuole superiori di maggior affluenza per gli studenti residenti nel Basso Sebino e nella zona della Valcalepio. A fare il punto della situazione l’assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera a seguito dell’incontro con i sindaci e le Ats del territorio coinvolto dai quattro casi di infezione da meningococco di tipo C.

Meningococco: vaccini per i lavoratori e da giovedì nelle scuole

Nessuna epidemia: i numeri relativi ai casi di meningite registrati nel 2019 in Lombardia (35) sono in linea con quelli degli anni precedenti e “fisiologici”. Nel 2018 ne sono stati registrato 34, mentre nel 2016 ce n’erano stati 43. Niente allarmismo, ma un sistema organizzativo che sta fornendo delle risposte ai cittadini anche in periodi di festa come quelli appena trascorsi. A fare il punto della situazione sulla questione meningococco C è stato l’assessore regionale al Welfare e alla Sanità Giulio Gallera questo pomeriggio a Villongo, al termine di un incontro con i sindaci dei Comuni coinvolti dalla cintura di sicurezza.

“Il primo caso si è verificato il 3 dicembre, il secondo il 5 ed entrambi hanno riguardato ragazze di Villongo – ha spiegato Gallera riferendosi al decesso di Veronica Cadei, 19 anni, e al ricovero della 16enne studentessa del Serafino Riva – A seguito del verificarsi dell’anomalia ci siamo attivati con la profilassi antibiotica rivolta ai familiari, a tutti i contatti delle due ragazze e alle scuole, sia in Cattolica a Brescia che all’istituto superiore di Sarnico, dove sono stati vaccinati circa 200 alunni”. Il 22 dicembre si è verificato il terzo caso: un 36enne di Villongo, dipendente di un’azienda di Adro, è stato ricoverato per un’infezione data dal meningococco di tipo C.

L’anomalia e l’intervento del sistema sanitario regionale

“L’anomalia evidenziata dal terzo caso ci ha portati ad attivarci nell’immediato aprendo il 24 dicembre l’ambulatorio straordinario a Sarnico e alla Vigilia di Natale sono stati somministrati 302 vaccini– ha continuato l’assessore – Dal 27 dicembre sono stati attivati sia Villongo che Sarnico. Con il quarto caso e il decesso, il 3 gennaio, della 48enne di Predore, abbiamo deciso di ampliare l’area di intervento all’area di Predore, Credaro, Paratico, Capriolo, Iseo, Tavernola e poi anche a Castelli Calepio, dove un 16enne è stato ricoverato per infezione da meningococco (non di tipo C, ndr). In questo periodo di vacanze e festività il sistema sanitario regionale ha reclutato medici, aperto ambulatori straordinari e reperito vaccini”.

Il 4 gennaio sono stati aperti i centri vaccinali di Iseo e Paratico, mentre dal 5 gennaio è stato aperto anche un ambulatorio a Capriolo. Fino a ieri, 6 gennaio, nella zona del Basso Sebino bresciano sono state vaccinate 3.304 persone, mentre nella zona bergamasca del basso lago si contano 3.511 vaccinazioni somministrate dal 27 dicembre al 6 gennaio.

Cinque nuovi centri vaccinali e attivati i medici di base

“Da domani, 8 gennaio, apriranno altri centri vaccinali anche a Credaro, Gandossi, Predore, Grumello e Castelli Calepio – ha sottolineato Gallera – Sul bresciano gli ambulatori di Iseo, Capriolo e Paratico resteranno attivi fino a venerdì 10 gennaio, per poi essere sostituiti dall’opera dei medici di medicina generale, cui verranno consegnati stock di vaccini per la gestione giornaliera da domani in avanti. Nella bergamasca, dove sono già state vaccinate dai medici di base 850 persone, si continuerà in questa direzione. Sono infatti arrivati oggi 5mila vaccini all’Ats di Bergamo e ne arriveranno altri”.

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A Paratico

Nei giorni di domani, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 16 proseguiranno le vaccinazioni al centro Sereno (centro diurno) in via Timoni a Lago, 44 seguendo la numerazione già avviata nei giorni scorsi. Gli ultimi numeri (dal 1251 in avanti) sono stati distributi questa mattina. I minorenni possono entrare insieme a un genitore munito di biglietto.

A Iseo

Ecco la comunicazione di questa mattina del Comune di Iseo: “Si comunica che, a seguito di colloquio con il personale dell’Ats, le vaccinazioni saranno effettuate per tutta settimana dalle 9 alle 16 munendosi di numero di prenotazione, da ritirare presso la sede Ats di Giardini Garibaldi a Iseo”.

A Capriolo

Domani, mercoledì, e anche giovedì dalle 17 all’esterno degli ambulatori nei pressi della Farmacia comunale in piazza Mercato saranno distribuiti 300 nuovi biglietti per le vaccinazioni del giorno successivo, ovvero del 9 e del 10 gennaio, sempre con inizio delle somministrazioni alle 9.

Per quanto riguarda le scuole…

Le scuole dell’infanzia e gli asili nido registrano un’alta copertura di bambini vaccinati contro il meningococco di tipo C. Per quanto riguarda le scuole superiori frequentate dagli alunni residenti nel Basso Sebino e nella Valcalepio, invece, le vaccinazioni cominceranno da giovedì, dando priorità agli istituti con un maggior numero di studenti provenienti dalla zona della cintura di sicurezza.

“Definiremo le priorità di intervento sulle scuole in base al maggiore o al minore afflusso di studenti residenti nelle zone coinvolte dai casi registrati – ha evidenziato Gallera – Domani invieremo una comunicazione agli istituti, cui sarà allegato un modulo per l’autorizzazione dei genitori alla vaccinazione dei figli. La possibilità di vaccinarsi gratuitamente sarà estesa a tutte le classi dei ragazzi”.

Su Bergamo saranno coinvolte il Serafino Riva di Sarnico, il Lotto e il Federici di Trescore e il professionale di Castelli Calepio. Sul bresciano invece l’Antonietti di Iseo, il Falcone e il Marzoli di Palazzolo e l’istituto Madonna della Neve di Adro. Anche alcuni studenti del Gigli di Rovato potrebbero essere coinvolti nelle vaccinazioni gratuite messe a disposizione dalla Regione. “Ci auspichiamo che tutti i ragazzi si vaccinino a prescindere”, ha concluso Gallera.

E i lavoratori?

Tutti coloro che lavorano in modo stanziale nei Comuni coinvolti, ovvero Tavernola, Predore, Sarnico, Villongo, Credaro, Grumello, Gandosso, Castelli Calepio, Iseo, Capriolo, Paratico, Vigolo, Parzanica, Viadanica, Foresto Sparso, Adrara San Martino, Adrara San Rocco e Chiuduno potranno vaccinarsi recandosi negli ambulatori straordinari aperti sul territorio oppure recandosi negli ambulatori ordinari portando con sé la tessera sanitaria e un’autocertificazione.

I lavoratori delle aziende del Basso Sebino e della Valle Calepio potranno essere vaccinati all’interno delle aziende previo accordo tra Ats e l’azienda.

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