Temperature record e vento caldo. L’inverno del 2018 probabilmente passerà alla storia come uno dei più caldi nella serie statistica di dati dal 1800 ad oggi. Il caldo però durerà ancora pochi giorni, gli esperti annunciano un notevole calo di temperature dopo Capodanno.

Calo temperature

“Confermata una irruzione di aria molto fredda di matrice artica sull’Italia dal 2 gennaio, con apice tra il 3 e il 4 gennaio, che prenderà piede da Scandinavia e nord Russia dilagando verso Balcani e Mediterraneo centrale” – avverte il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “le temperature saranno in tracollo anche di oltre 10°C sotto venti forti di Tramontana, Grecale e Maestrale, in particolare su Alpi e Appennino, dove si potranno avere giornate di ghiaccio con massime sottozero o prossime ad esso, ma anche lungo le adriatiche dove le temperature diurne potrebbero non superare i 3-4°C, dalla Romagna alla Puglia. La sensazione di freddo verrà inoltre accentuata dal vento, che come detto soffierà teso dai quadranti settentrionali, con raffiche anche di oltre 50-60km/h lungo le coste, superiori in montagna. A 1500m su Alpi specie orientali e dorsale adriatica sono attesi valori sino a -10/-12°C a 1500m, inferiori sulle Dolomiti.”

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Niente neve

“Al Nord e il tempo si manterrà in prevalenza soleggiato, secco ma freddo, salvo qualche nevicata sulle Alpi di confine orientali. Le temperature notturne crolleranno tuttavia di parecchi gradi sottozero, con gelo intenso in montagna e fino a -5°C anche in pianura” – concludono da 3bmeteo.com