Legionella nel ribunetto del refettorio della scuola Toscanini di Chiari. Il batterio è già stato eliminato e non ci sono pericoli per la salute.

Legionella nel ribunetto del refettorio al Toscanini

Il batterio della legionella in uno dei rubinetti della mensa del Toscanini, ma dal Comune hanno rassicurato la cittadinanza e le familgie: nessun pericolo e già sanificato l’impianto.

“Nell’ambito dei monitoraggi ed analisi dell’acqua della rete idrica che l’Amministrazione comunale periodicamente pone in essere sulle strutture scolastiche, si è riscontrata in un solo campione, tra tutti quelli prelevati (precisamente sul rubinetto del refettorio erogatore dell’acqua calda utilizzato esclusivamente dal personale del servizio mensa e non accessibile agli alunni), una concentrazione riferibile alla soglia di attenzione, ma non di allarme, di batteri di legionella”. Questo quanto si legge in una nota del Comune di Chiari.

Attivate tutte le precauzioni

Nonostante l’assenza di casi conclamati (a seguito dei quali è previsto l’intervento di sanificazione), l’Amministrazione ha comunque precauzionalmente provveduto immediatamente ad attivare il gestore del servizio idrico e il gestore dell’impianto di riscaldamento al fine di dare esecuzione al protocollo operativo previsto dalle linee guida per situazioni del genere.

“Già nella stessa giornata di ieri Chiari Servizi S.r.l. ha effettuato il trattamento prescritto sulla rete idrosanitaria dando ampio resoconto di quanto svolto”, si legge ancora nella nota.


Le operazioni sono state svolte in collaborazione con l’autorità sanitaria preposta, che ha inviato sul posto anche i propri funzionari.

Shock termico alla rete idrica

L’attività è consistita nel sottoporre la rete idrica ad uno shock termico per i tempi necessari alla eliminazione del batterio, nonché si è provveduto a sostituire tutti i filtri dell’impianto.
“Si sta valutando, sebbene richiesto solo in via alternativa rispetto all’intervento principale già effettuato, un’ulteriore azione, in via sempre precauzionale, di clorazione dell’impianto idrosanitario – ha concluso l’Amministrazione – Si segnala che il batterio della legionella si contrae solo ed esclusivamente per inalazione dovuta alla nebulizzazione dell’acqua (effetto aerosol) e non per ingestione, e i soggetti più esposti sono le persone immunodepresse”.

L’Amministrazione comunale e le autorità competenti stanno monitorando la situazione che, tuttavia, non presenta pericoli per alcuno, tant’è che i servizi scolastici vengono assicurati.

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