Il M5S Lombardia ha predisposto un emendamento al bilancio regionale, che sarà discusso la settimana prossima: attribuisce un extra stanziamento di 50 mila euro all’anno per la tutela e salvaguardia delle acque del fiume Chiese lungo tutto il suo percorso dal lago d’Idro all’Oglio, passando per i territori della provincia di Brescia e Mantova.

L’inquinamento del fiume e la legionella

Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del M5S Lombardia, spiega: “Il fiume Chiese subisce l’azione di innumerevoli fonti inquinanti tra discariche, scarichi industriali e civili, depauperamento delle sue riserve idriche e scarico illegale di reflui zootecnici. Nel fiume è stata riscontrata anche la presenza della Legionella, uno degli agenti eziologici della polmonite, di cui si è verificata una epidemia proprio in quelle zone”

Ceppi di legionella

“E’ notizia di oggi che nelle analisi dell’Istituto superiore di Sanità i ceppi di legionella isolati sul Chiese a Remedello, Carpenedolo e Montichiari sarebbero molto simili a quelli riscontrati nei pazienti – ha proseguito il consigliere Fiasconaro- Abbiamo sempre chiesto di tenere alta l’attenzione sul fiume Chiese che merita immediati interventi di tutela con il controllo e la mappatura degli scarichi e uno studio sullo stato del fiume e la presenza della Legionella”.

Leggi anche:  La poltrona Made in Ghedi sbarca al MoMa di New York

LEGGI ANCHE: Legionella da record nel lodigiano

L’epidemia di legionella

La legionella e la polmonite hanno colpito soprattutto l’area attorno a Montichiari fra settembre e ottobre registrando più di 50 casi accertati.

Un epidemia che negli ultimi tempi si è fermata, dopo che 9 torri delle 14 torri di raffreddamento delle aziende della zona era stato trovate positive alla legionella. Una risposta ma non l’unica forse. A settembre l’assessore regionale Giulio Gallera aveva escluso il fiume Chiese come veicolo di trasmissione, ma stando ai Cinque stelle le analisi dell’Istituto superiore di Sanità i ceppi di legionella isolati sul Chiese sarebbero molto simili a quelli riscontrati nei pazienti.

 

Leggi anche: 

Polmoniti e legionella, due ghedesi in prima linea nella class action

Epidemia polmonite: negato l’accesso agli atti al Comitato di Salute

Allarme polmonite: Codacons chiede task force di biologi italiani

Sono le torri di raffreddamento delle industrie il veicolo di trasmissione della legionella

Polmonite, Gallera: “Accertati 42 casi di polmonite da legionella”