BCC del Garda è entrata a far parte del nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Si tratta di un percorso di lungo periodo fondamentale per la Banca. Questo passaggio epocale rende Bcc del Garda ancora più solida e pronta ad affrontare le sfide del futuro.

La solidità della banca

Il Gruppo Iccrea a livello nazionale è il terzo gruppo bancario per sportelli, il quarto per attivi e il primo Gruppo Bancario a capitale interamente italiano. Ogni BCC affiliata ha sottoscritto il “Contratto di coesione” che definisce le regole di appartenenza al Gruppo sulla base di un’impostazione che premia il merito e preserva l’autonomia responsabile delle BCC. L’”Accordo di garanzia”prevede meccanismi di sostegno finanziario reciproco per assicurare la solvibilità e la liquidità delle realtà che fan parte del Gruppo, a maggior tutela dei risparmiatori clienti delle BCC. “Nell’anno appena trascorso abbiamo continuato a lavorare per costruire il nostro futuro da protagonisti nel Credito Cooperativo. – ha sottolineato Alessandro Azzi, presidente di Bcc del Garda- Già ora apprezziamo i risultati positivi del Bilancio d’esercizio 2018. Il 2019 è il primo esercizio operativo all’interno del Gruppo Bancario Iccrea, dove la nostra BCC è chiamata a svolgere un ruolo attivo  e di stimolo economico, sociale e culturale nella comunità. Abbiamo quindi avviato la pianificazione di una strategia di comunicazione e azione complessiva, per rappresentare al meglio questa fase storica. Si tratta di un progetto che ha una valenza strategica in se stessa ma che, a maggior ragione, si rende ancora più prezioso nella circostanza dell’avvio del nuovo Gruppo Iccrea”.

Le principali evidenze dell’esercizio 2018

Diversificazione delle fonti di ricavo, miglioramento degli indici patrimoniali e riduzione dei costi sono state le parole d’ordine dell’esercizio 2018. E’ Massimiliano Bolis, direttore generale di Bcc del Garda a spiegare i numeri dell’anno appena concluso. L’anno 2018 chiude con un risultato di esercizio positivo: l’utile netto, pari a euro 3.215.642, sarà interamente destinato a riserve per rafforzare la solidità patrimoniale della Banca. Un risultato in ulteriore miglioramento sul 2017, con un rafforzamento della solidità e degli indici patrimoniali e con una rilevante diminuzione delle sofferenze (-60%). Inoltre, la positività del risultato d’esercizio del 2018 è amplificata dal fatto che la redditività caratteristica ha continuato il suo processo di crescita, portandosi a 6,6 milioni di euro (+31,0% sul 2017). I crediti totali a fine anno (cosiddetti impieghi lordi) sono pari a 883,1 milioni di euro. L’importo rappresenta il 78,1% delle risorse finanziarie che il territorio ha messo a disposizione della Banca (“raccolta diretta da clientela”). A fine 2018 i soggetti che hanno un finanziamento o affidamento in corso con la Banca sono 9.277 La raccolta diretta da clientela nel 2018 è rimasta sostanzialmente invariata e si attesta a  1,1 miliardi di euro (-0,2% sul 2017); si è invece ridotta la raccolta da banche; la Banca ha infatti deciso di calibrarla alle necessità di liquidità, diminuendo gli investimenti in titoli (ciò per ridurre il rischio di mercato non correlato a una adeguata redditività). La raccolta indiretta vede un incremento della componente amministrata (+4,8%) e una riduzione della componente gestita (-3,5%) . La Banca a fine 2018 ha raggiunto l’obiettivo previsto aumentando inoltre i volumi degli impieghi a clientela in bonis, ossia dei crediti “buoni”, redditizi e con svalutazioni meno onerose. Il mantenimento dei volumi di crediti in bonis è condizione essenziale per sostenere la redditività aziendale, senza ulteriore elevazione dei rischi e necessità di patrimonio a sostegno. Nel 2018 tutti gli indicatori patrimoniali sono ulteriormente migliorati e soddisfano ampiamente i requisiti minimi previsti dalla normativa e da Banca d’Italia: CET1 13,19% (era al 12,51% nel 2017) e TCR (Totale Capital Ratio) 15,13% (rispetto al 14,45% del 2017).

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Le strategie per il futuro senza dimenticare il sostegno al territorio

BCC del Garda ha visto negli ultimi anni una forte evoluzione in termini di strategie e di modello volta ad adeguarsi alle diverse esigenze dei propri clienti e per rispettare al meglio gli standard di competenza e solidità a livello europeo. Un bilancio sicuramente positivo quello presentato da Franco Tamburini, vice presidente Vicario BCC del Garda. Il lavoro svolto nel 2018 ha permesso di rendere operativo, nei primi mesi del 2019, il progetto di revisione del modello distributivo e del modello di servizio della clientela. Il cambiamento è stato attuato con l’obiettivo di migliorare la capacità della nostra Banca di soddisfare la varietà delle esigenze dei soci e dei clienti e di utilizzare al meglio le risorse disponibili. Relazione e consulenza sono al centro del nuovo modello di fare Banca. Continua costante l’impegno della Banca a favore di iniziative di natura sociale, culturale, sportiva e ricreativa. Lo scorso anno BCC del Garda ha erogato 200 mila euro a sostegno di circa 200 iniziative sociali, culturali e ricreative realizzate da enti del territorio. Prosegue inoltre l’attività di Garda Vita, l’associazione mutualistica senza scopo di lucro creata da BCC del Garda per fornire assistenza sanitaria e sussidi alle famiglie dei soci e dei clienti della Banca. Nel 2018 sono quasi diciottomila i soci e i loro familiari che hanno usufruito dei servizi offerti dalla Associazione. Per aumentare la consapevolezza dell’identità di Bcc del Garda e amplificare la visibilità delle iniziative abbiamo recentemente aperto il nuovo canale digitale Facebook. La nostra pagina Facebook vuole coinvolgere soci e clienti e stimolare l’interesse verso la Banca, proponendoci come punto di riferimento per le nostre comunità.

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