Tante sono state le discussioni legate alla tragica situazione delle Lamette della Riserva le Torbiere, divenute una discarica a cielo aperto. E’ stato un video denuncia ad alimentare la polemica. Da sabato pomeriggio sono cominciate però le attività di recupero e smaltimento dei rifiuti.

Sono i sub gli amici della natura

Sono stati il gruppo sommozzatori di Iseo coordinati dal direttore della Riserva Ivan Bonfanti a dare il via al recupero dei rifiuti nell’area interessata. Materiali in plastica, ombrelle, tubi, ferro, i rifiuti sono stati dei più disparati. La zona sud del lago di Iseo è purtroppo soggetta all’arrivo di materiale portato dal vento e dai temporali.

Sono stati caricati sulle imbarcazioni decine di kg di materiali che una volta spostati sulla chiatta messa a disposizione dall’autorità locale sono stati depositati per poi essere smaltiti, in un container a Iseo.

E’ l’inciviltà della gente la causa maggiore

Grazie ad una convenzione stipulata tra la Riserva e i sommozzatori di Iseo sarà possibile far fronte alle varie emergenze e ad interventi di pulizia dei fondali. Un km e mezzo di rifiuti, un impatto incredibile. Al lavoro una decina di volontari tra cui il Sindaco di Iseo Riccardo Venchiarutti.

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Una zona delicata anche per la presenza dell’avifauna nidificante in questa stagione.

Un ambiente di importanza naturalistica da tutelare. I sommozzatori oltre alle attività di pulizia stanno cercando di sensibilizzare le persone al rispetto per l’ambiente. Il progetto “Fondali Puliti” continua, tanti saranno gli appuntamento da non perdere. E’ la cultura che va cambiata prima di tutto. La superficialità delle persone e il poco rispetto per l’ambiente genera disagio non solo alla natura ma alla comunità stessa.