Il progetto del ghedese Francesco Favagrossa sbarca al MoMa di New York. Dal 7 agosto e per tutto il mese di settembre uno dei musei più famosi del mondo ospiterà una collezione a colori cangianti dei prodotti «cult» che hanno fatto la storia del boom economico italiano.

Dalla Fiam di Ghedi alla Grande Mela

L’idea di far conoscere i nostri prodotti agli americani è partita proprio da due italiani, Anna Lagorio e Alex Carnevali, che hanno dato vita alla piattaforma «Fattobene», in cui hanno selezionato il meglio del meglio del made in Italy. Uno degli oggetti cult del design italiano degli anni ‘70 e fortemente voluto oltreoceano viene proprio da Ghedi, precisamente dalla Fiam, Fabbrica Italiana Arredi Metallici. Era il 1975 quando Francesco Favagrossa, classe 1923, inizia a sviluppare i primi arredi metallici e decide di dare vita alla fortunata azienda insieme al primo figlio Ennio.

Il modello cult

Spaghetti» è la poltrona relax cordonata con veri e propri spaghetti di plastica colorata, leggendaria quasi quanto il piatto da cui prende nome, noto in tutto il mondo e simbolo dell’«italianità» pura. Intrecciata a mano in Italia, regolabile in 5 posizioni e dotata di poggiapiedi a scomparsa.

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