La presentazione delle iniziative del comitato Kaki tree Brescia, sono state presentate nel weekend al teatro di Passirano. Tanti i comuni in tutta Italia, che negli anni hanno aderito al progetto, nella provincia bresciana sono stati ben 53.

Una pianta come simbolo di pace

La piantumazione dell’albero di Kaki, figlia della sopravvissuta alla bomba atomica di Nagasaki, nel 1945, “deve essere di monito e soprattutto esempio, di resistenza alla violenza”, ha commentato Francesco Foletti, responsabile del progetto Kaki tree. La scuola è sempre stata tra le scelte primarie del comitato, proprio perché strumento, insieme alle famiglie, per maturare l’idea di pace fondata sul rispetto e sullo stare insieme.

I progetti del 2019

Cerimonie basate sull’arte e la creatività ma anche piantumazioni e marce della pace. Un calendario fitto di eventi a cui tutti sono invitati a partecipare.

Le date: Il 16 marzo a Nave; il 23 marzo a Caino e Gussago; il 30 marzo a Monterotondo; il 31 marzo ci sarà la marcia della pace Rovato – Coccaglio – Chiari; il 12 aprile a Cevo; in agosto in Santa Giulia a Brescia; il 6-7 agosto, Road to kaki tree; altri progetti da attuare per ottobre saranno definiti nei prossimi mesi.

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Articolo su Chiariweek di venerdì 15 marzo

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