Intitolato al magistrato Paolo Borsellino il Centro culturale di Cologne: la decisione della Giunta si inserisce nel progetto di educare alla legalità.

Intitolato a Borsellino il Centro culturale di Cologne

“La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà”. Queste le parole di Paolo Borsellino, il magistrato che diede la vita per combattere la mafia. E da oggi anche il Centro culturale di Cologne porta il suo nome.

La cerimonia

La cerimonia di intitolazione è avvenuta questa mattina, giovedì, durante la Festa della Liberazione, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e delle associazioni colognesi e di Libera.

“Intitolare il Centro culturale al giudice Borsellino non è una scelta qualunque – ha esordito l’assessore alla Cultura Giuseppe Bonardi – Si tratta di una decisione coraggiosa che la Giunta non ha compiuto solo a nome di sé stessa, ma di tutta la comunità. Raggiungiamo una nuova tappa all’interno del progetto di educazione alla legalità che ha visto protagonisti tanti cittadini con spettacoli, manifestazioni, incontri pubblici con esponenti della lotta alla mafia come Nando dalla Chiesa e don Giacomo Panizza; percorso che non termina certamente qui”. A Cologne l’Amministrazione ha approvato anche il regolamento per i beni confiscati alle mafie.

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Ora ad accogliere chi si reca al Centro culturale c’è il volto sorridente della legalità.

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