Indecast può tornare a lavorare sostanze con Pfas, il Tar sconfessa la Provincia e ammette che la sentenza è stata troppo restrittiva.

 I fatti

Due anni fa la Provincia bloccò le lavorazioni dei reflui da discarica all’Indecast, la controllata del Comune di Castiglione. Una sentenza improvvisa che, di fatto, causò il tracollo economico dell’azienda il cui core business era la lavorazione dei reflui di discarica.

Sentenza

La sentenza del Tar di Brescia contro la Provincia di Mantova del 26/3/2019 a proposito delle prescrizioni relative al trattamento da parte dei cosidetti Pfas da parte di Indecast srl conferma i due punti che erano stati alla base del ricorso fatto CDA di Indecast d’accordo con l’amministrazione Novellini:

– che la questione Pfas deve essere trattata con assoluta attenzione da parte di Indecast realizzando tecnologie e procedure per garantire l’abbattimento delle concentrazioni di Pfas allo scarico

– che la Provincia di Mantova ha adottato un provvedimento “estremamente cautelativo che impatta in modo drastico e immediato sull’attività economica di Indecast senza uno spazio temporale di monitoraggio e senza concedere un congruo periodo di adeguamento degli impianti” che tale provvedimento contiene elementi di “irragionevolezza” e che, in sintesi per tali motivi, dovrebbe riaprire il procedimento

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Volpi

Il sindaco Volpi, però, nell’ultimo consiglio comunale, conferma che l’azienda, al momento, non tornerà a lavorare prodotti che contengono Pfas e proseguirà con la lavorazione di scarti agro-alimentari.

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