Incontro per salvare la chiesa di San Sivino questa sera alle 20 e 30 all’oratorio di Manerba in piazza Aldo Moro.

La storia

La Chiesa di San Sivino è un antico edificio situato su un meraviglioso promontorio che si affaccia sul lago. La sua storia è legata ad un patto diabolico di centinaia di anni fa. Nel 1200 Marco, un giovane mugnaio, vendette la sua anima al diavolo in cambio di lavoro e ricchezza per la sua terra. Su una parete della chiesa è ancora possibile vedere le impronte della mano del mugnaio e il piede del diavolo, che rappresentano la firma dell’accordo sottoscritto tra i due. Sotto le due impronte è possibile vedere una croce, aggiunta successivamente da un parroco che ha annullato il contratto satanico, liberando l’anima del mugnaio. Ma la Chiesa di San Sivino potrebbe rimanere presto un ricordo. Da alcuni anni l’edificio sta cadendo a pezzi, isolato nella solitudine e nel silenzio della natura tra muri crepati, affreschi rovinati e tetto pericolante. Il comune e la parrocchia non possono però fare molto in quanto la chiesa è circondata da terreni che non sono comunali ma di proprietà di un privato. Il proprietario ha reso inaccessibile l’accesso all’edificio, non permettendo così a residenti e turisti di poter osservare da vicino la chiesa.

Leggi anche:  Aereoporto di Linate chiuso: arrivano i primi disagi

L’incontro

La serata di venerdì 3 novembre, voluta fortemente dalla parrocchia e dell’amministrazione comunale, sarà l’occasione per tutti di scoprire quello che è stato il passato dell’edificio ma soprattutto quello che sarà il suo futuro. Saranno presenti l’avvocato della Parrocchi Guido Facciolo, il funzionario Marco Benati e l’economo diocesano Monsignor Gino Zampieri. Durante la serata tra un intervento e l’altro verranno proiettate le foto delle lavorazioni e il consuntivo scientifico autorizzato e depositato presso la Sopraintendenza di Brescia ed il Comune di Manerba. Nel frattempo la Chiesetta di San Sivino continuerà la lotta contro il tempo.

Il muro raffigurante il patto tra il mugnaio e il diavolo