Il solitario studioso, questo il titolo dell’opera inaugurata questa mattina (sabato 18 maggio) sul lungolago Gabriele d’Annunzio di Gardone Riviera.

Presenti al taglio del nastro lo scultore Alessandro Verdi, artista di San Pellegrino Terme, noto scultore e medaglista, il primo cittadino Andrea Cipani e il presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri.

«L’idea di collocare questa scultura sul nostro lungolago è nata da una serie di viaggi compiuti nella città di Berna dove, al Rosengarten si trova la panchina con seduta la scultura di Einsetin in bronzo e dietro il centro storico di Berna. L’idea è stata poi portata avanti dal vicesindaco e assessore al turismo Gianpietro Seresina ed è stata accolta positivamente dal presidente Guerri.

La collocazione è stata pensata affinché Gardone Riviera possa essere portata, negli scatti dei turisti, in tutta Europa e nel resto del mondo. Chi fotografa la statua e l’eventuale persona seduta accanto, mettendosi alle spalle il Rimbalzello, coglie sullo sfondo il Grand Hotel così come l’isola del Garda» ha spiegato il sindaco.

Il d’Annunzio della scultura, come ha spiegato Guerri, è giovane: non è stato infatti ritratto 60enne (la sua età quando venne a Gardone Riviera) ma sulla quarantina.

«Si tratta di una delle tante statue (oltre una dozzina) che di recente abbiamo collocato sul territorio del comune di Gardone Riviera, facendone una capitale della scultura contemporanea italiana. Quella che inauguriamo oggi oserei definirla un’operazione affettuosa e amabile in quanto dimostra l’amicizia esistente tra il comune di Gardone Riviera e il Vittoriale degli Italiani.

In luglio inaugureremo poi la terza coppia dell’opera a Trieste» ha spiegato Guerri.

V’empirò di meraviglia: nel tardo pomeriggio al Vittoriale degli Italiani

Una nuova festa al Vittoriale degli Italiani, titolata con le parole di Gabriele d’Annunzio prese dalle Laudi: V’empirò di meraviglia. Una giornata di sorprese per il grande pubblico che avrà accesso gratuito al parco dannunziano e potrà prendere parte alle visite guidate della casa del Vate, a prezzo ridotto, prolungate sino alle 22.

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Alle 17.45 una scultura identica a quella inaugurata in mattinata sul lungolago di Gardone Riviera verrà battezzata al Vittoriale degli Italiani.

La giornata continuerà poi con una serie di svariati artisti: Luca Gnizio, artista poliedrico che, 10 anni fa, ha creato la figura professionale dell’ecosocial Artist, una paternità riconosciuta ormai a livello internazionale. Gnizio, che da anni studia come trasformare gli scarti delle aziende in arte e design, ha accolto la sfida del Presidente Giordano Bruno Guerri, ed è così che per la prima volta delle opere «fatte di sporcizia» entrano nella famosa villa museo di Gabriele d’Annunzio. L’impurità delle mura della dimora del Vate, frutto dei lavori di pulizia e restauro degli ultimi anni, diventano L’Impuro del Vittoriale.

Alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli verrà inaugurata una grande scultura, DannunziECO, ispirata al profilo del Vate. Ma DannunziECO sarà anche un anello, con la stessa linea della scultura, e 100 icone: possedere L’Impuro del Vittoriale sarà possibile grazie a una edizione limitata di 100 esemplari di profili dannunziani realizzati da Gnizio e in vendita in esclusiva nel bookshop del Vittoriale.

La giornata proseguirà con l’arrivo di un importantissimo fondo di documenti fiumani, grazie a Licio Di Luzio, nuovi filmati, nuovi doni, nuove iniziative, nuovi restauri, nuovi libri, tra cui la presentazione ufficiale di Disobbedisco. Cinquecento giorni di rivoluzione. Fiume 1919-1920, il nuovo libro di Guerri, edito da Mondadori, che ripercorre i 500 giorni di Fiume attraverso migliaia di documenti inediti custoditi negli Archivi del Vittoriale.

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