Il secolo di Giacomo Mossali: Coccaglio e Pontoglio in festa. Nato il 25 novembre 1919, nel ’40 fu arruolato in Aviazione. E’ uno degli ultimi reduci di Pontoglio.

Il secolo di Giacomo Mossali: Coccaglio e Pontoglio in festa

Il 25 novembre 1919 nacque a Pontoglio, da Angelo Mossali e Maria Calabria, Giacomo Mossali. Oggi, esattamente cent’anni dopo, nella Casa di riposo Mazzocchi di Coccaglio Mossali ha festeggiato il suo secolo attorniato dai familiari, dai compaesani arrivati da Pontoglio per celebrare il suo importate traguardo, dagli amici e al fianco dell’amata moglie Luigina Marenzi.

giacomo mossali

La vita

Uomo acuto e attento, anche alla veneranda età Mossali ha raccontato della sua vita, della guerra, del viaggio per l’Albania quando era in Aviazione come manutentore, del mitragliamento alla stazione centrale di Milano, dell’armistizio e del ritorno a casa, in bicicletta, a Pontoglio per scappare dai tedeschi. Nel 1953 ha sposato Luigina Marenzi e dalla loro unione è nato il figlio, Angelo Costante.

Per trent’anni Mossali ha lavorato alla Manifattura Velluti di Pontoglio e, anche in pensione, ha continuato a lavorare come tuttofare, dall’orto ai polli, dalle manutenzioni al giardino. Fino a 89 anni ha rinnovato la patente e ha continuato imperterrito a muoversi in sella alla Vespa prima, e allo scooter poi. Da cinque anni si trova in Casa di riposo alla fondazione Mazzocchi di Coccaglio, dove ha continuato a giocare a carte finché la vista glielo ha permesso e dove, di tanto in tanto, suona ancora il suo mandolino, proprio come quando, da giovane, “si andava a fare le serenate”.

Il traguardo

Questo pomeriggio, lunedì, alla Rsa di Coccaglio si sono riuniti tutti per festeggiare il suo importante traguardo. Con Mossali e la moglie c’erano i parenti, gli Alpini e il parroco di Pontoglio, il sindaco di Coccaglio e presidente della fondazione Mazzocchi Alberto Facchetti, tutti i volontari della struttura, lo staff e tutti gli anziani ospiti. Dopo i discorsi e gli auguri, Mossali ci ha tenuto a prendere il microfono e a ringraziare i presenti. Un momento emozionante e di gioia per un uomo che, in un secolo, ha visto il mondo cambiare ed è testimonianza vivente del tempo che fu.

Leggi anche:  Bollini Rosa agli ospedali di Desenzano, Gavardo e Manerbio

Anche il sindaco di Pontoglio, Alessandro Seghezzi, è passato a festeggiare il centenario.

Il servizio completo sul numero del Chiariweek in edicola venerdì 29 novembre.

TORNA ALLA HOME PAGE