Viabilità, ambiente e edilizia scolastica. Ma anche trasporto pubblico, infrastrutture, servizi e cultura. Sono i punti del programma di mandato del nuovo presidente della Provincia Samuele Alghisi, presentato ufficialmente stamattina in conferenza stampa. Un focus in particolare sui primi cento giorno, improntati sull’assestamento e sulla continuità con i lavoro fatto dai predecessori, nonché sull’emergenza del maltempo e sul sempre più vicino referendum sull’acqua.

Continuità e Casa dei Comuni

“La macchina amministrativa è ben rodata e la scelta per quanto riguarda l’organizzazione della Provincia è quella di mantenere l’assetto organizzativo immutato per quanto riguarda personale e deleghe di consiglieri. Dall’anno prossimo cominceremo invece a lavorare su questo tipi di aspetti, stante le risorse che avremo”. Ha esordito così Samuele Alghisi, il neo eletto presidente della Provincia di Brescia in occasione della conferenza stampa di questa mattina per poi presentare tutti i punti del suo programma.

Un programma orientato a rappresentare nel modo più ampio possibile  i Comuni bresciani, dando continuità a quanto fatto dal 2014 a oggi. “La Provincia, Casa dei Comunu, è l’espressione di tutti i Comuni bresciani e delle loro esigenze, delle loro peculiarità e ha il compito di rappresentare l’intera comunità”, ha continuato Alghisi. “Nei prossimi anni vogliamo essere un punto di riferimento per il territorio, raccogliendo le istante dei Comuni, interloquendo con i sindaci e creando un dialogo con tutti: questo sarà il lavoro dei prossimi due mesi”.

Focus sul maltempo

Viabilità, ambiente e edilizia scolastica. Ma anche trasporto pubblico, infrastrutture, servizi e cultura: sono tutti i punti di un programma completo, che nei suoi primi 100 giorni si concentrerà sopratutto sulle questioni più urgenti, tra cui i danni causati dal maltempo che ha colpito il bresciano. Si stimano attorno ai 18 milioni di euro i danni causati dalla tempesta di lunedì. Una situazione per cui Alghisi a assicurato  come “sarà mia cura dare vita ad un coordinamento ad hoc con gli Enti del territorio, in modo che la Provincia possa rappresentare le esigenze della popolazione e farsi carico di dialogare con la Regione, in piena sinergia con i sindaci”.

Leggi anche:  Malori e intossicazioni a Brescia e provincia SIRENE DI NOTTE

L’acqua pubblica

Voterà si, il presidente Alghisi, in occasione dei prossimo referendum sull’acqua pubblica, che determinerà la gestione del ciclo idrico. Un referendum il cui esito sembra quasi già scritto: tutto si si gioca sull’affluenza. “Sulla scorta dell’esito del referendum disegneremo assieme ai sindaci un quadro che sappia valorizzare adeguatamente questa istanza in difesa della natura pubblica dell’unico gestore provinciale”, ha conlcuso.

LEGGI ANCHE: Elezioni provinciali 2018 Brescia: vince il Centrosinistra

TORNA ALLA HOME