Il filosofo Umberto Galimberti sarà ospite a Chiari. L’appuntamento è per questa sera al salone Marchetti, alle 20.30, in via Ospedale vecchio. L’ingresso è libero.

Il filosofo Umberto Galimberti sarà ospite a Chiari

Due incontri dedicati ai giovani e all’educazione, per riflettere e confrontarsi insieme sul ruolo degli adulti nella vita dei ragazzi di oggi in una fase cruciale come quella dell’adolescenza. È questo lo scopo del percorso formativo organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione Rinascimento Culturale, che proverà a rispondere a dubbi e domande degli adulti che con i giovani ogni giorno si confrontano. Il primo evento si terrà questa sera e vedrà il ritorno del filosofo Umberto Galimberti: nel suo ultimo libro “La parola ai giovani: dialogo con la generazione del nichilismo attivo, il filosofo racconta i ragazzi partendo proprio dalle lettere che gli hanno indirizzato al settimanale D La Repubblica, dove cura una rubrica.

Il secondo appuntamento

Il secondo appuntamento, invece, è per venerdì 29 marzo. Si tratterà della conferenza-spettacolo del formatore bresciano Massimo Serra: un percorso formativo per adulti alle prese con ragazzi in crescita, rivolto perciò in particolare alla cittadinanza (genitori, famiglie, insegnanti, allenatori sportivi e associazioni musicali, culturali e sportive della città) con lo scopo di confrontarsi sul perchè e a chi servono le regole quando si tratta di educazione con i ragazzi di oggi.

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Il commento dell’Amministrazione

“Vorrei sottolineare che questi percorsi formativi nascono proprio dalla richiesta diretta all’Amministrazione da parte di un tavolo di adulti (insegnanti, allenatori, volontari dell’oratorio e così via) che hanno a che fare quotidianamente con gli adolescenti e che proprio per questo avevano espresso la necessità di avere strumenti relazionali per approcciarsi con i giovani. Questa è una delle tante iniziative che vengono organizzate da questa Amministrazione (anche con i giovani per altri giovani), perché crediamo che i ragazzi e le ragazze possano essere protagonisti della loro città: sono i cittadini di oggi, non solo adulti del futuro. Solo così si può diffondere il principio della cittadinanza attiva”, ha commentato il consigliere con delega alle Politiche giovanili, Chiara Facchetti.