Il dramma delle foibe è stato raccontato questa mattina (lunedì 11 febbraio) agli studenti salodiani in occasione della «Giornata del Ricordo».

Il dramma delle foibe per non dimenticare

«Il sentiero del padre, viaggio tra i segreti delle foibe carsiche», questo il titolo dello spettacolo teatrale andato in scena questa mattina all’auditorium Paolo Ceccato dell’Istituto Cesare Battisti di Salò.

La regia è firmata da Franco Palmieri, mentre la regia musicale da Giovanni Rosina. 

Lo spettacolo è di e con Davide Giandrini autore, poeta e regista teatrale, è tra i più riconosciuti interpreti di teatro-canzone. Si forma diplomandosi alla Scuola di Piero Mazzarella e grazie al rapporto privilegiato con Giorgio Gaber. Ha partecipato a numerosi Festival teatrali e trasmissioni televisive.

«Il sentiero del padre» è tratto da una storia vera e ha per protagonista un bambino, Francesco, di 10 anni nato a Pola, in Italia, nel 1936. Sua madre si chiama Maria, suo padre Gianni fa il ciabattino. Tra il 1945 e il 1947 Pola è occupata dagli slavi. Molti hanno deciso di scappare. Maria ha deciso di restare ma il padre decide di salvare suo figlio. Gianni e il piccolo Francesco fuggono nella notte. Con sé non hanno nulla. Saranno sette giorni di fuga attraverso un bosco per provare a salvarsi la vita.

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All’evento hanno partecipato le scuole secondarie di secondo grado di Salò

Hanno assistito allo spettacolo teatrale gli studenti dell’istituto Cesare Battisti, del Liceo Enrico Fermi e dell’istituto paritario Enrico Medi.

Il vicesindaco a assessore a Cultura e Pubblica Istruzione Pierantonio Pelizzari ha portato il saluto dell’amministrazione e del primo cittadino Giampiero Cipani: «Vorrei che questa iniziativa potesse essere occasione per tutti noi e per le nuove generazioni in particolare, di riflettere e capire che le cicatrici dei feroci crimini della seconda guerra mondiale hanno causato la sofferenza di decine di famiglie costrette ad abbandonare le loro case e il loro lavoro, sono parte della nostra storia.

Tutto questo ci ha insegnato che, con la pace, la democrazia e il rispetto delle diversità culturali è stato possibile dare una risposta agli orrori del ‘900 dei quali le foibe sono state una drammatica esperienza».

Ad accogliere gli studenti il dirigente scolastico dell’istituto Cesare Battisti Gianluca Chiodini. Presente anche la dirigente dell’area servizi alla persona del comune di Salò Alessandra Butticè.

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