Il campetto Marcolini chiude? Coccaglio protesta contro la decisione dell’Amministrazione di togliere i canestri dallo spazio usato da giovani e adulti per giocare.

Il campetto Marcolini chiude? Coccaglio protesta

Un luogo di ritrovo per i giovani, per i giovanissimi, ma anche per gli adulti. Il campetto di via Padre Marcolini è da sempre uno dei posti dove ci si incontra per una partita a basket, ma da ieri, lunedì, questo non è più possibile. L’Amministrazione ha fatto togliere i canestri a seguito di diverse lamentele da parte di alcuni residenti e la questione ha già allarmato i frequentatori del luogo.

“Per noi è un atto molto grave”

“Siamo i ragazzi del campetto. Giovani, giovanissimi e adulti, cresciuti giocando e stando assieme al parco di via Padre Marcolini – questo l’appello dei giovani – Lunedì 8 ottobre l’Amministrazione comunale ha deciso di rimuovere i canestri, sotto i quali per molti anni centinaia di persone si sono incontrate con una palla in mano. Qui si sono create amicizie, qui le persone hanno fatto comunità nel senso più alto e puro del termine. Padri e figli, ragazzi ed adulti che hanno semplicemente scelto di giocare in un parco pubblico. La nostra unica colpa, quella di far rimbalzare una palla. La rimozione dei canestri è per noi un atto molto grave, che lede fortemente il tessuto sociale del nostro paese. Per questa ragione chiediamo ai cittadini di sostenere la nostra causa e sottoscrivere questo appello affinché i canestri possano tornare al più presto al loro posto”.