In 178 piazze italiane e in più di 1600 città del mondo tantissimi ragazzi sono scesi in piazza per imitare l’esempio della svedese Greta Thunberg, e portare all’attenzione il tema del clima e di uno stile di vita sostenibile

Lo sciopero per il clima

È partito questa mattina da Piazzale Arnaldo il corteo degli studenti che oggi, venerdì 15 marzo, non sono andati a scuola come segno di protesta contro la drammatica situazione del clima del pianeta. Alla base di questo gesto, la convinzione che non abbia senso andare a scuola per prepararsi al futuro, visto che oggi come oggi il cambiamento climatico rende incerto il futuro stesso del pianeta.

L’obiettivo

A Brescia, come in tutto il mondo, si è scelto di aderire alla campagna lanciata dalla giovanissima svedese per mandare un segnale forte: è necessario che quanto deciso con gli accordi di Parigi venga rispettato. Adottando al più presto una riforma ambientale orientata alla riduzione del cambiamento climatico, prima che sia troppo tardi. Perché il 2035 si avvicina e con lui la data di scadenza data al pianeta.

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