I beni della mafia vengono acquisiti dal Comune. Questa mattina l’incontro con i sindaci a Venezia.

L’incontro a Venezia

Questa mattina, mercoledì 30 maggio, il sindaco di Peschiera del Garda Maria Orietta Gaiulli ha partecipato alla conferenza dei servizi nel palazzo della Sanità a Venezia insieme ai sindaci di Verona, Selva di Progni, Gazzo Veronese e alcuni Comuni vicentini e veneziani.

La disponibilità di Peschiera del Garda

 

“Abbiamo manifestato il nostro interesse ad acquisire i beni confiscati alla mafia per poterne fare un uso civico di pubblica utilità – ha spiegato Gaiulli in riferimento all’incontro a Venezia -. Man mano che ve ne saranno disponibili, li acquisiremo. Alle dovute procedure penserà lo Stato”. A inizio maggio la Giunta arilicense si riunì per discutere questa decisione di manifestare all’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, il proprio interesse all’acquisizione ed all’utilizzo per finalità sociali ed istituzionali dei beni confiscati.

Una casa oltre Porta Verona

Il primo bene che entrerà nelle proprietà comunali è una casa in via Monte Pasubio, a Peschiera del Garda. La sua sorte sarà quella di diventare un luogo pubblico a utilizzo sociale.

Cosa dice la legge

La legge n. 575/65 prevede all’art. 2 undecies secondo comma lettera b) che i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata siano trasferiti per finalità istituzionali o sociali, in via prioritaria, al patrimonio del Comune ove l’immobile è sito, ovvero al patrimonio della provincia o della regione. Questi enti possono amministrare direttamente il bene o assegnarlo in concessione a titolo gratuito a comunità, ad enti, ad associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali, ad organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/1991, a cooperative sociali di cui alla legge 381/1991 o a comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti di cui al DPR n. 309/1990.

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La comunicazione

La comunicazione di disponibilità arrivò in Comune il 20 aprile del 2018. L’agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata ha comunicato formalmente al Comune di Peschiera del Garda che, con provvedimento del Tribunale di Verona, n. proc. 10/2006  divenuto definitivo in data 23.03.2012, è stata disposta la confisca dei beni ea l’Agenzia nazionale ha formalmente invitato questa Amministrazione Comunale a manifestare, il proprio interesse al trasferimento dei beni in argomento, a titolo gratuito, al proprio patrimonio, precisandone le finalità o l’eventuale progetto di utilizzo, in ottemperanza alle disposizioni previste dal comma 3 dell’art. 48 del D.Lgs 159/2011, inviando la relativa deliberazione entro il 15 maggio 2018.