Ha lottato contro uno dei più grandi nemici che possano esistere. Ma alla fine la malattia l’ha sconfitta. Da Palazzolo a Tavernola in lacrime per Francesca Bianchetti.

Francesca non ce l’ha fatta: due comunità in lacrime

Sorridente, solare, sempre allegra e con il saluto sulle labbra. Francesca Bianchetti era così e l’energia con cui affrontava la vita e la malattia era la stessa che metteva nel suo lavoro, a fianco dei ragazzi che seguiva alla Casa di Nicola a Tavernola Bergamasca e con la cooperativa sociale Interactive. Tanti se la ricordano anche quando seguiva gli adolescenti alla Fondazione Galignani di Palazzolo. Ma purtroppo, dopo aver lottato, la malattia ha vinto e Francesca non ce l’ha fatta.

Si è spenta ieri a 44 anni, lasciando addolorati il papà Gianbattista con Elisabetta, i fratelli Aurora, Daniele e Veronica, la mamma, gli zii i nipoti e tutti i parenti. Cordoglio a Palazzolo, dove era cresciuta, a Capriolo, dove viveva e a Tavernola Beramasca, dove tutti la conoscevano per via del suo lavoro.

Leggi anche:  Don Nicola saluta Montirone "Sono stati solo tre mesi, ma molto intensi"

“Penso che oltre all’amore per il proprio lavoro conti molto, se non di più, l’essere un buona persona, di sani principi e onesta nei confronti di tutti”. Francesca la pensava così. Era così.

L’ultimo saluto

La veglia di preghiera verrà celebrata domani, lunedì, alle 18. Il funerale invece si terrà martedì, partendo dalla casa del commiato La Calle di Palazzolo alle 9.30 e proseguendo per la chiesa parrocchiale di Sacro Cuore. Francesca sarà seppellita al cimitero di Palazzolo.

Il ringraziamento da parte dei famigliari è andato al personale del reparto di Oncologia del Sant’Anna, per le amorevoli cure prestate.

TORNA ALLA HOME PAGE