Fotografia e vela due realtà che si uniscono e che vedono come protagonisti indiscussi i giovani.

Partnership tra Garda Uno Lab e Circolo Vela Gargnano

Si consolida la partnership tra Garda Uno Lab, il progetto della multiutility bresciana per una comunicazione sul territorio volta a sensibilizzare i cittadini ad un maggiore rispetto per l’ambiente, e il Circolo Vela Gargnano, con la quale a partire dal 18 aprile un gruppo di studenti dell’istituto superiore statale “Bazoli-Polo, parteciperà al “4° Meeting Velico Internazionale di Pasqua FEVA 500” nelle acque dell’alto Garda.

Gli studenti di Grafica dell’istituto di Desenzano, selezionati al termine delle prime due lezioni del corso di Fotografia promosso dallo stesso Garda Lab, si accosteranno per la prima volta al mondo della vela in vista anche della partecipazione alla Centomiglia, la classica velica che si tiene nel primo scorcio di settembre. Dunque, una partecipazione intesa come percorso di studio per imparare a “raccontare” fotograficamente un evento sportivo che vada oltre la gara vera e propria.

Per l’occasione, gli studenti saranno, infatti, impegnati a ritrarre gli scorci e i momenti più emozionanti che riservano le manifestazioni veliche che hanno come palcoscenico il più grande e splendido lago italiano.

Collaborazione nata lo scorso anno

La collaborazione tra Garda Uno Lab ed il Circolo Vela Gargnano è nata lo scorso anno per sensibilizzare ulteriormente le persone al rispetto per l’ambiente. E qui entra in gioco anche la raccolta differenziata.

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Garda Uno gestirà, quindi, questo servizio fornendo bidoni di grandi dimensioni per umido, vetro, carta e plastica, oltre a totem informativi sui servizi di Igiene Urbana e Mobilità Sostenibile.

Sandro Pellegrini, storico giornalista che scrive da quaranta anni di vela e sport nautici, osserva che “iniziative come questa, completano la mission del sodalizio di Gargnano che intende coniugare lo sport a 360°, legato all’attività velica, alla  documentazione della stessa e dei risvolti educativi che lo sport stesso deve saper trasmettere: il tutto coniugato con il territorio e l’ambiente”.

Infine, il commento di Michele Troiano, coordinatore del progetto Garda Uno Lab: «Per i ragazzi è un primo approccio al professionismo della fotografia che include il lavoro sul campo di post produzione ed una rapida pubblicazione online del materiale selezionato (www.gardauno.it/it/garda-uno-lab)».

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