È arrivata a compimento oggi, 7 dicembre 2019, alla vigilia della festa mariana per eccellenza, la consacrazione come Santuario Mariano Diocesano del lungo percorso di riconoscimento delle «Fontanelle».

È stato il vescovo Monsignor Pierantonio Tremolada in persona, infatti, a concelebrare oggi alle ore 16 la solenne messa eucaristica nel noto luogo di culto e a porre in questo modo il primo sigillo per la dottrina della fede.

Le parole del vescovo Tremolada

«Da oggi questo è un santuario – ha dichiarato il vescovo – della Diocesi di Brescia. Sentitelo vostro perchè è soprattutto di tutti voi che siete qui e fa parte ormai della nostra storia diocesana. Sentirlo vostro significa fare in modo che vi diventi spontaneo venire qui e pregare, pregare per la nostra chiesa, per la chiesa universale, perchè i nostri malati siano consolati, per le persone consacrate. Vi affido davvvero questo compito. Amate questo santuario e lasciate che il Signore ci conduca per intercessione della Beata Vergine, Rosa Mistica laddove desidera portarci».

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Laici ed ecclesiastici in un percorso condiviso

Oltre alle maggiori autorità civili e religiose e ai membri laici della Fondazione “Rosa Mistica – Fontanelle” che per lunghi anni si sono battuti per il riconoscimento, tantissimi sono stati i fedeli presenti alla cerimonia, arrivati anche dall’estero con svariati pullman nel luogo santo.

Fra questi Giuseppina Uggeri, sorella novantenne della veggente Pierina Gilli che ha innalzato un canto a Rosa Mistica toccante e struggente prima di ringraziare il vescovo Tremolada per aver portato a compimento la profonda fede della sorella.

Restano ancora oggetto di studio e approfondimento le visioni della veggente Pierina Gilli.

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