Festival Acquedotte 2019, festival tra Cremona e Salò, il primo appuntamento è andato in scena ieri (sabato 22 giugno) nella splendida cornice del Duomo di Salò ( e non in piazza Vittoria come in programma per il rischio maltempo).

Un concerto dal significato profondo

La quinta edizione del Festival Acquedotte, la quale direzione artistica è firmata da Roberto Codazzi, ha esordito con l’orchestra Magica Musica diretta da Piero Lombardi: davvero forte la sua capacità di essere inclusiva e di far sentire veramente importanti i ragazzi nati con delle disabilità. Di recente hanno saputo commuovere l’Italia con la loro partecipazione al popolare programma televisivo «Tu sì que vales» dove hanno conquistato il secondo posto. La loro performance è stata anticipata da un’altra orchestra davvero speciale, quella de Le Risonanze di Salò diretta da Alessandra Moreni. Una serata all’insegna della bella musica quindi e del potere che la stessa ha di coinvolgere abbattendo ogni tipo di confine.

Presenti alla serata i rappresentati dell’amministrazione comunale con in testa il sindaco Giampiero Cipani.

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Musica e Feralpisalò: un gemellaggio valoriale

Nel corso della serata il presidente di Feralpisalò Giuseppe Pasini ha  consegnato le maglie della Feralpisalò ai rappresentanti delle due orchestre protagoniste, andando a suggellare il gemellaggio valoriale che accomuna l’arte nobile della musica rappresentata dalle due formazioni allo sport. Non a caso risale a tre anni fa la nascita di «Senza di me che gioco è», progetto inclusivo Feralpisalò, la prima società professionistica ad adottare questo modello all’interno del proprio settore giovanile.

 

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