Le notizie provenienti dalla Regione parevano rassicuranti e, invece, oggi si è fatto un passo indietro: un ragazzo di 30 anni ha accusato i sintomi della polmonite e ora è ricoverato per sospetta legionella

Il nuovo caso

Finora Calcinato era rimasto fuori dalla zona rossa dell’epidemia di polmonite che ha colpito la Bassa negli ultimi dieci giorni. Oggi, però, un ragazzo di 30 anni, dopo alcuni giorni di febbre, si è presentato al Pronto soccorso di Montichiari. Febbre alta e i sintomi classici della polmonite hanno poi convinto i medici  a disporne il ricovero in una camera protetta perché il sospetto dei medici è che si possa trattare di legionella. Ridotti al minimo i contatti con l’esterno e con i familiari, i dottori hanno “interrogato” il ragazzo , chiedendogli dove vive e lavora, e le sue abitudini. Sono stati fatti anche dei prelievi, inviati poi ad Ats per i necessari accertamenti.

L’ultimo caso arriva a poche ore dall’ultimo bollettino medico diramato ieri sera da Regione Lombardia in cui l’assessore al Welfare Giulio Gallera professava ottimismo per il rientro dell’emergenzea.