Edilizia scolastica e politiche giovanili, questi i temi al centro dell’incontro di ieri (giovedì 14 marzo) in Sala dei Provveditori a Salò. Lo stesso è parte di una serie di incontri di tipo squisitamente informativo nel corso dei quali la cittadinanza è invitata a partecipare e ad intervenire.

Ad introdurre il sindaco Giampiero Cipani affiancato dai relatori della serata, il geometra Angelo Delmiglio (responsabile dell’ufficio lavori pubblici) e Alessandra Butticè (dirigente dell’area servizi alla persona).

Edilizia scolastica

L’attenzione è stata rivolta sulle scuole di proprietà del comune e, precisamente, l’asilo nido, la scuola dell’infanzia e la primaria Teresio Olivelli in via Maria Montessori e la scuola secondaria di primo grado Gabriele d’Annunzio. Le secondarie di secondo grado sono infatti di proprietà della provincia di Brescia.

Per quanto riguarda la primaria Teresio Olivelli, dopo essere stato completato il primo lotto strutturale, si pensa al secondo: «Il progetto è pronto e c’è il contributo a fondo perduto di Regione Lombardia (840mila euro). Al momento è al Ministero per questioni burocratiche. Confidiamo, tuttavia, di poter eseguire i lavori entro il 2019» ha dichiarato Delmiglio.

I lavori verteranno sul blocco centrale e laterale e sul blocco servizi. «Interverremo anche sulla mensa. Quest’ultima, già dotata di una doppia scala di sicurezza ritenuta sufficiente dai Vigili del Fuoco, vedrà la presenza di un’ulteriore doppia scala sul retro. Sono infatti tanti i bambini che usufruiscono del servizio mensa e abbiamo quindi deciso di abbondare in sicurezza. I modi e i tempi dell’intervento verranno decisi in accordo con la scuola» ha sottolineato.

A ciò si aggiungono, inoltre, i 100mila euro che il Ministero degli Interni ha erogato per la messa in sicurezza del territorio comunale: «La scelta del comune è stata di dirottare questo contributo, ancora una volta, sulle scuole. Verranno infatti destinati ad interventi sull’ala nuova della primaria (la parte verso il Bocciodromo). La parte in questione risale agli anni novanta. Negli ultimi tempi ha presentato problemi di infiltrazioni parzialmente risolti con un intervento tampone la scorsa estate. A ciò si aggiungeranno interventi al tetto, un aumento del confort termico e il ripristino dei pannelli fotovoltaici».

Durante le vacanze di Pasqua (18 – 21 aprile) verranno eseguiti degli interventi nella scuola secondaria di primo grado Gabriele d’Annunzio. L’ingresso verrà dipinto con nuovi colori, verranno eliminati alcuni arredi ormai vecchi. Previsti inoltre interventi al sistema di riscaldamento al piano terra. Inizieranno poi i lavori per il nuovo laboratorio di informatica che aprirà grazie ad un contributo di 20mila euro ottenuto grazie al lavoro del professore Antonino Batia. Per l’anno prossimo, inoltre, è prevista la sistemazione del parco da basket oggi in asfalto e poco usato. L’idea è di rivestirlo di una resina simile a quella usata per la pista di atletica al Lino Turina.

Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia il sindaco ha annunciato la presenza, nel piano triennale delle opere pubbliche, di 700mila euro ad essa destinati. Il problema che è emerso è il fatto che la stessa risulta sottodimensionata rispetto al crescente numero di bambini. Un problema che si lega alla funzione comprensoriale da sempre rivestita da Salò che ospita al suo interno anche soggetti provenienti dai comuni limitrofi.

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Politiche giovanili

«Le politiche giovanili a Salò sono un passo avanti perché non parlano di giovani ma parlano ai giovani» queste le parole usate dalla dirigente area servizi alla persona Alessandrà Butticè insediata il primo febbraio 2019 sostituendo così Flavio Casali.

Al centro del suo intervento una panoramica sulle tante iniziative che il comune ha creato e progettato in favore delle nuove generazioni. Tra queste, in particolare, la creazione del Salo’tto della Cultura. Tre le azioni fondamentali: Spazio Giovani; Coltivare i giovani talenti e Fare rete e creare comunità.

Lo Spazio Giovani che ospiterà un’area compiti e studio (quello destinato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni dalla secondaria di primo grado d’Annunzio si sposterà qui) con educatore, laboratori e sperimentazione di uno spazio aggregativo multifunzionale. Destinatari sono i ragazzi dai 14 ai 18 anni. Prevista, inoltre, la collaborazione con il progetto Legami Leali per promuovere l’integrazione di ragazzi a rischio devianza o in situazioni di fragilità famigliare.

Coltivare i giovani talenti. Il tutto attraverso percorsi di accompagnamento dei giovani del territorio alla scoperta delle nuove tecnologie; corsi di formazione qualificanti per entrare nel mondo del lavoro e collaborazioni con le agenzie del territorio per l’inserimento lavorativo. Destinatari sono ragazzi dai 18 ai 25 anni.

Fare rete e creare comunità. Realizzazione di un tavolo tecnico di regia per la gestione delle attività delle realtà culturali presenti nella struttura (Ist. Nastro Azzurro, Ateneo di Salò, Centro Studi Rsi, Asar e biblioteca). Prevista la realizzazione di tre eventi di promozione e comunicazione che coinvolgano la comunità e la rete di  progetto.

I costi sono così suddivisi (Contributo FBC 100mila euro; Cofinanziamento 100.108euro; 59.700euro da comune di Salò; 15mila euro Comunità Montana; 14mila400 euro Cooperativa La Sorgente e 16mila800 euro Raccolta Fondi).

Previsto inoltre l’allestimento di una nuova aula didattica al MuSa. La stessa sarà dotata di un monitor touch screen e 15 tablet, il tutto grazie al contributo di 50mila euro da parte della fondazione Il Vittoriale degli Italiani. Sarà l’inizio di una serie di attività che coinvolgeranno i giovani educandoli ai temi delle varie sezioni museali.

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