Domani Iseo dirà addio a Caterina Archetti: si è spenta 11 giorni dopo l’incidente avvenuto nel tunnel della statale 42, all’altezza di Nardo di Ceto.

Domani Iseo dirà addio a Caterina Archetti

Si è spenta sabato, dopo aver lottato fra la vita e la morte nel letto del Civile, dove era stata ricoverata, Caterina Archetti, 76 anni, rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto il 2 luglio nel tunnel della statale 42 all’altezza di Nardo di Ceto. Era in auto insieme al martio, Ennio Franceschetti, presidente onorario della Gefran e uno dei soci fondatori del Lions Club Sebino, quando è avvenuto lo schianto con una Opel Meriva che ha invaso la loro corsia. Sembrerebbe che le condizioni di Franceschetti siano in fase di miglioramento dopo l’intervento subito in ospedale.

Il ricordo

Madre attenta e premurosa, moglie sempre vicina al marito, era una donna di carattere mite e, come è stato ricordato dai parenti e dalla cognata Lidia Franceschetti, “quando il Lions Club Sebino proponeva qualcosa lei era sempre disponibile a sostenere iniziative e progetti” con gesti di filantropia.

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Per questa sera, lunedì, alle 19 è in programa la veglia funebre, mentre i funerali saranno celebrati domani, martedì, nella parrocchiale di Iseo partendo dall’abitazione di via della Colombera. La Archetti, conosciuta anche come Rina, ha lasciato il marito Ennio, i figli Maria Chiara, Giovanna e Andrea, le sorelle Marcella e Carlotta e le rispettive famiglie.

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