Dalla paura alla rabbia, in cinquecento per l’incontro a San Felice.

Incontro

Dopo dodici giorni dall’ordinanza che ha vietato l’uso dell’acqua dell’acquedotto cittadino per la presenza di Norovirus ieri sera nella palestra comunale l’amministrazione ha organizzato un incontro con Ats e Acque Bresciane.

“L’acquedotto di San Felice è il più controllato della Provincia. Dal 2009 (anno della contaminazione dell’acqua dove finirono in ospedale 2000 persone ndr) sono stati monitorati 57mila parametri biologici e 18mila virologici” è stato il commento d’esordio di Acque Bresciane che ha scatenato una risata dal pubblico.

“La gente è stanca, non doveva più succedere” sono i commenti del pubblico che ha chiesto la causa della contaminazione che però è rimasta senza risposta.

Situazione attuale

Ats ha spiegato che lunedì sono state fatte nuove analisi e i risultati arriveranno nella mattinata di oggi. Mentre mercoledì verrà fatta una nuova campionatura. Fino a venerdì quindi sicuramente l’ordinanza non verrà revocata.