Questa mattina, dalle 8.30 alle 11, la Polizia locale di Leno, con l’ausilio delle unità cinofile del Comando di Polizia di Brescia, ha effettuato il controllo di tre classi dell’Istituto di istruzione superiore Vincenzo Capirola di Leno.

Il progetto

Il fine era quello della prevenzione e repressione degli illeciti amministrativi del possesso di sostanze stupefacenti destinate al consumo personale. Il controllo è stato inserito nel programma di sicurezza che l’Amministrazione comunale lenese con l’assessore Ermanno Udeschini e la dirigente scolastica del Capirola, Ermelina Ravelli, hanno preteso dagli operatori di Polizia locale.

Due casi sospetti

I cani, un pastore tedesco e un pastore belga addestrati, hanno evidenziato due casi sospetti, dove la sostanza era stata occultata da poco tempo. Lo zaino di un ragazzo ed un armadio interno alla scuola, secondo le autorità, erano stati usati, infatti, come deposito temporaneo per sostanze stupefacenti in un tempo recente. Però, dopo l’ispezione interna alle classi, non è emerso nessun sequestro e contestazione di possesso.

Prevenire è meglio che curare

Prima della fine del controllo gli agenti hanno provveduto a fare una dimostrazione ai ragazzi su come i cani ritrovano le sostanze. Dunque la preside, presente durante i controlli, è rimasta completamente entusiasta dell’esito negativo della perquisizione nel proprio istituto.

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