Oggi l’intera comunità di Cizzago ha salutato Gianluca, dopo la tragedia dei giorni scorsi

Cizzago ha salutato Gianluca per l’ultima volta

Fiori bianchi, occhiali scuri, lacrime, rombi di motore e palloncini che volano nel cielo grigio. Questi sono i segni che resteranno scolpiti nel cuore delle centinaia di ragazzi che oggi pomeriggio hanno calcato il sagrato della parrocchiale di Cizzago per dire il loro ultimo “ciao” all’amico Gianluca Guerrini, dopo la tragedia di questo fine settimana. Giovani, giovani e ancora giovani, anzi giovanissimi increduli, piangenti in un unico coeso abbraccio, una mano tesa alla famiglia, a mamma Barbara, a papà Flavio e alla sorella Claudia. Una folla di ragazzini che da domenica portano sulle spalle un dolore immenso, un perchè che non trova risposte o facili soluzioni.

All’arrivo di Gianluca

Partita da casa la salma, poco prima delle 14.45, accompagnata da una numerosa folla in silenzio e in lutto. Un silenzio squarciato dai rombi dei motocicli dei ragazzini accesi a omaggiare l’amico motociclista e sportivo. Una passerella e un tributo d’onore che si riserva ai grandi dello sport e che sta a segnare un profondo legame con gli amici e i ragazzi che non hanno potuto mancare all’ultimo saluto. Non mancano nemmeno i caschi di Gianluca in mano alla sorella e agli amici ad accompagnare la bara, assieme ai fiori e alla foto sorridente del ragazzo, stretta nell’abbraccio materno della mamma.

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La chiesa gremita

Già dalle 14 è impossibile trovare un posto in chiesa. Il sagrato all’arrivo del carro funebre si riempie in ogni ordine di spazio. A celebrare la santa messa, dopo la recente dipartita del parroco, è stato padre Luca, del polo scolastico della Sacra Famiglia di Orzinuovi. Accanto a lui diversi sacerdoti della zona e del paese tra i quali, da Castelcovati, l’ex parroco don Alfredo Savoldi e don Jordan Coraglia. La predica è affidata al sacerdote orceano. Don Sergio Merigo al termine della celebrazione ha letto dall’ambone un ringraziamento a tutti voluto dai genitori.

Ciao Gianluca

All’uscita della bara gli amici e i parenti hanno aspettato Gianluca con dei palloncini che sono stati lanciati in cielo, accompagnati dai rombi dei motori delle moto per salutare l’amico che con un accelerata è volato in cielo.

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