Chiari accoglie con gioia il suo nuovo parroco Gian Maria Fattorini. Il monsignore è arrivato nel primo pomeriggio.

Chiari accoglie con gioia il suo nuovo parroco

Il momento tanto atteso è arrivato. Monsignor Gian Maria Fattorini ha finalmente fatto il suo ingresso a Chiari. La comunità ha accolto il nuovo parroco con gioia e manifestando immenso calore.

Ai confini della città, nei pressi della zona commerciale, monsignor Fattorini è stato accolto dal sindaco Massimo Vizzardi e si è chinato a baciare il suolo clarense nella santella dell’Angelo Custode in via Brescia.

Con corteo d’onore in auto, passando per viale Mazzini meravigliosamente addobbato per l’occasione, monsignor Gian Maria ha raggiunto piazza Martiri. Arrivato davanti alla ex Rocca, il parroco è stato accolto da centinaia di bambini dell’oratorio Centro Giovanile 2000 e di San Bernardino. Poco più avanti ha invece incontrato il vicesindaco Maurizio Libretti, i consiglieri di minoranza Roberto Campodonico e Fabiano Navoni, i rappresentati della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, dei carabinieri, ovvero il maggiore Carlo Pessini e comandante Davide D’Aquila, quello della Polizia Locale Michele Garofalo, i presidenti delle quattro Quadre e tutti i rappresentati delle associazioni, davanti Vigili del fuoco e Protezione civile (che con gli Alpini si è assicurata che tutti i momenti della manifestazione andassero al meglio).

I discorsi e il corteo

Si è tenuto proprio in piazza Rocca il primo momento solenne. Alla presenza del sindaco di Adro, Paolo Rosa, a Chiari per accompagnare il parroco prima in servizio per la sua comunità, monsignor Fattorini ha incontrato il presidente del Consiglio Alessandro Gozzini e gli assessori Laura Capitanio, Domenico Codoni e Emanuele Arrighetti. Don Gian Maria ha anche abbracciato gli altri sacerdoti in servizio a Chiari. Il primo cittadino, sul palco con l’Amministrazione e con don Pierluigi Chiarini in rappresentanza del Centro Giovanile e don Daniele Cucchi per i salesiani di San Bernardino, ha pronunciato il discorso di saluto per il monsignore. Un discorso improntato sulla condivisione degli obiettivi e sull’agire per il bene della comunità.

 

Poi, a prendere la parola è stato proprio monsignor Gian Maria che si è rivolto per la prima volta ai fedeli. Al termine del momento solenne è iniziato il corteo che ha condotto, poco distante, davanti al monumento dei Caduti per la deposizione della corona. Infine durante la sfilata, il monsignore ha incontrato i presidenti delle quattro Quadre che gli hanno consegnato dei regali per accoglierlo al meglio.

Una volta giunti alla chiesa di Santa Maria, il prevosto vi è entrato per una preghiera e per prepararsi alla Messa.

La cerimonia

In tantissimi hanno voluto attendere il parroco davanti alla chiesa. Piazza Zanardelli era gremita. I bambini dell’oratorio (anche di San Giovanni, gli Scout e l’Acr) non hanno nemmeno fatto mancare i canti. La cerimonia ufficiale ha preso il via verso le 15.30. Diversi i momenti significativi. Tra questi le promesse solenni davanti al vicario del vescovo, don Alfredo Savoldi, e la consegna delle chiavi. Presenti anche tutte le congreghe cittadine mentre il  coro Sant’Agape, con alcuni membri del Coro Polifonico, ha animato la funzione. Al termine sono anche stati offerti dei doni, sia dalla parrocchia che dal Comune.

Gli sbandieratori e la festa

Al termine, in piazza Zanardelli gli sbandieratori di Chiari renderanno omaggio al prevosto con una bellissima performance. L’intensa giornata si è invece conclusa con un rinfresco al salone Marchetti offerto dall’Amministrazione.

Monsignor Gian Maria Fattorini

Don Fattorini è stato ordinato sacerdote nel giugno del ’77. Attualmente è in servizio nelle parrocchie di Adro e Torbiato, ma arriverà in città a seguito del riordino della Diocesi intrapreso dal vescovo Pierantonio Tremolada. Il suo arrivo era stato annunciato ad agosto, in seguito a quello del pensionamento di monsignor Rosario Verzeletti. Il parroco infatti, dopo 18 anni, è stato trasferito a Palazzolo per un po’ di meritato riposo (è stato accolto la settimana scorsa) ed era stato salutato con una grande festa organizzata per lui e per don Fabio Mottinelli che, dopo 11 anni in città, ha lasciato Chiari perché diventato parroco in Valcamonica.

Leggi anche:  Esempio di vero calcio: indimenticabile il fair play degli allievi del Samber 84

TORNA ALLA HOME PAGE