Castrezzato ha accolto gli amici di Gualdo. E’ stato un emozionante abbraccio quello tra le due comunità.

Castrezzato ha accolto gli amici di Gualdo

Lacrime d’affetto, di gioia. La fortissima emozione di rivedersi. Oggi, a Castrezzato, sono tornati gli amici di Gualdo. In zona per vari appuntamenti e una gita scolastica, i “fratelli” sono arrivati al salone polifunzionale di piazza dell’Amicizia poco prima di pranzo. Il legame con questo Comune di soli 794 abitanti, situato nella provincia di Macerata nelle Marche, è nato a seguito del terremoto di tre anni fa che aveva seminato distruzione. Il sisma ha infatti privato la popolazione delle case,d elle scuole e di tutto quello che negli anni era stato costruito.

Una solida amicizia

L’amicizia è subito diventata solida ed è cresciuta sempre di più. Non si contano i contatti tra Castrezzato e Gualdo e i due non si sono mai lasciati, condividendo gioie e dolori.  Con il tempo, grazie ad iniziative nate nel Bresciano e raccolte fondi, è stata ricostruita la scuola del piccolo paese delle Marche, ma a questa mancavano ancora tanti libri da inserire nella biblioteca così che i ragazzi dell’Istituto comprensivo hanno deciso di regalargli tutti quelli che hanno raccolto in questo periodo e in occasione della Notte bianca.

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L’arrivo

Il sindaco Giovanni Zavaglini, l’assessore Manila Isidori, gli insegnanti, i genitori, i bambini e tutti coloro che non si sono voluti perdere questo momento sono stati accolti a Castrezzato da un vero e proprio comitato d’accoglienza. In prima linea il primo cittadino Gabriella Lupatini, con i membri del Consiglio comunale dei ragazzi, e poi ancora i docenti, il dirigente scolastico Giovanni Montanaro, il parroco Mario Stoppani, il curato don Giorgio Tonolini e i protagonisti del gemellaggio tra cui Maria Grazia e Angelo Buratti e Giovanni Briola. Non mancavano nemmeno le associazioni, gli Alpini, l’Avis, il Cosp e tutti i gruppi del paese, felicissimi e in prima fila.

Lo scambio dei doni

Consueti i discorsi di rito, ma protagonisti sono stati soprattutto i ragazzi che hanno consegnato i doni alla comunità di Gualdo e ben 30 scatole di libri. Non sono mancati i regali tra le due comunità e la giornata ha scaldato il cuore di tutti. Prima di partire c’è stato il pranzo in compagnia e una piccola promessa: rivedersi presto.

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